· 

Aeroporto di Verona: al via i lavori per Turnpad, RESA e per il completamento della via di rullaggio "Tango"

Accompagnati dall'emissione di un bel numero di NOTAM (NOtice To AirMen), sono iniziati oggi all'Aeroporto di Verona i lavori di realizzazione del Turnpad, delle RESA (Runway End Safety Area) delle due testate pista ed il completamento della via di rullaggio "Tango".

 

I lavori, divisi in sei fasi e che dureranno esattamente due mesi, determineranno alcune limitazioni operative alle operazioni di decollo, rullaggio ed atterraggio. 

 

In dettaglio saranno realizzati l'allargamento della pista in testata 04 (Turnpad) necessario per permettere l'inversione di direzione agli aeromobili ai quali è inibito il transito sulla via di rullaggio "T", il rifacimento delle due testate pista con la realizzazione delle due zone di sicurezza (RESA) ed il completamento del rifacimento delle vie di rullaggio, ed in particolar modo i due raccordi "Bravo" e "Foxtrot" e le due zone della "Tango" ad essi collegate. 

 

Vediamo per sommi capi le particolarità delle fase principali. Per il dettaglio completo consigliamo di scaricare il documento PDF evidenziato alla fine dell'articolo.

 

FASE UNO (iniziata in data 18.03.2019)

 

Nella prima fase verranno chiusi i raccordi "Alfa" e "Bravo", la porzione di pista di rullaggio"Tango" tra i due raccordi "Bravo" e "Charlie" e una porzione della pista principale in prossimità della testata pista 04. L'intervento è necessario per la realizzazione del Turnpad, della RESA e per il completamento del rifacimento del raccordo "Bravo". In questa fase la lunghezza disponibile della pista viene ridotta a circa 2.500 metri e declassata a "non precision instrument RWY". A causa dei lavori, inoltre, la pista rimarrà chiusa ogni giorno dalle 00.00 alle 06.00 (ora locale).

 

Inoltre, a causa della indisponibilità del raccordo "Bravo" i decolli per 04, se effettuati, avverranno con ingresso in pista dal raccordo "C".

 

FASE DUE

 

La fase due prevede i lavori di realizzazione di una modifica al raccordo "W", propedeutico alla successiva fase tre, sulla scorta di quanto già avvenuto nel 2011 in occasione del rifacimento della porzione di pista tra i raccordi "W" e "Y" e la testata pista 22 (vedi foto - archivio Lorenzato).

 

FASE TRE

 

La terza fase prevede la chiusura dei raccordi "W", "Y", "K" e "F" e la porzione di pista relativa per permettere la realizzazione della RESA in testata pista 22 e il completamento del rifacimento della "T" e del raccordo "F". 

 

L'ingresso in pista e l'ingresso in piazzale avverrà quindi unicamente per tramite del raccordo "W",  opportunamente modificato, con una riduzione della lunghezza disponibile della pista a circa 2.300 metri, comunque sufficiente a permettere le operazioni di decollo ed atterraggio. Per i decolli per pista 04 l'accesso alla "T" avverrà invece utilizzando il raccordo "E", mentre gli aeromobili non abilitati alla "T" potranno utilizzare il nuovo turnpad.

 

Non è ben chiaro il destino dell'allungamento della "W", realizzata tra l'altro nella posizione in cui, secondo il Masterplan, è prevista la realizzazione della RET (rapid-exit taxiway). Nel 2011 la struttura fu rapidamente smantellata e non conservata per eventuali nuovi utilizzi che, alla fine, si sono concretizzati. Da profani del settore evidenziamo che, visto il progetto inserito nel Masterplan, forse si poteva procedere con la realizzazione immediata della RET.

 

FASI DALLA QUATTRO ALLA SEI

 

Nelle tre successive fasi i lavori riguarderanno unicamente i sistemi di assistenza all'atterraggio, con la lunghezza disponibile della pista che tornerà ad essere quella antecedente alla partenza dei cantieri. 

 

CONCLUSIONE

 

Il costo totale dei lavori, comprensivi del rifacimento delle vie di rullaggio, del Turnpad e delle RESA, ammonta a circa 15 milioni di euro. 

 

Alla fine dei cantieri, come già più volte evidenziato, l'Aeroporto di Verona vedrà un declassamento delle sue vie di rullaggio, azione che rende indispensabile la realizzazione del Turnpad per permettere le operazioni, per esempio, al Boeing 789 di Neos e aeromobili di categoria simile. 

 

Anche in questo caso, da profani, ci chiediamo il motivo della non realizzazione di una via di rullaggio compatibile con il transito di aeromobili più capienti ed il conseguente risparmio del denaro speso per la realizzazione del Turnpad.

Download
Documento completo - Realizzazione Turnpad e RESA Aeroporto di Verona
AIP-Italia-SUP-02-2019.pdf
Documento Adobe Acrobat 18.9 MB

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    ALDO (venerdì, 22 marzo 2019 19:19)

    E' possibile avere qualche report fotografico dei lavori?
    Per il resto, trovo assurdo demolire quasi 300 metri di pista in calcestruzzo sulla 04 che poteva tornare utile in futuro per allungare la pista stessa a 3300. metri. Vergognoso il declassamento delle vie di rullaggio. Ci sono motivazioni aeronautiche per tutto questo scempio? Saluti. Aldo