· 

Parte al rallentatore la stagione estiva dell'Aeroporto di Verona

La prima settimana di aprile coincide di solito con l'avvio della stagione estiva dell'aviazione commerciale, periodo che ci accompagnerà fino a fine ottobre. E' il momento in cui le compagnie aeree e aeroporti concordano, lanciano o rivalutano rotte, gestiscono le frequenze e modificano la capienza degli aeromobili impiegati per soddisfare le esigenze degli utenti i per sperimentare nuovi mercati.

 

Molte le novità a livello nazionale, puntualmente riportate dai media di settore, e ciò grazie soprattutto alle low cost che hanno promosso decine di nuove rotte, sia nazionali che internazionali.  Per l'Aeroporto di Verona, invece, l'estate 2019 si presenta con poche novità, e non tutte positive. Ricordiamo che nell'analisi sono riportate solo le rotte di linea e non quelle charter o miste charter/linea (vedi Neos).

 

ROTTE NAZIONALI

Sul mercato nazionale l'offerta dall'Aeroporto di Verona ricalcherà quella dell'estate precedente, con lo stesso numero di rotte e lo stesso numero di frequenze settimanali. Cambia solo la distribuzione di frequenze in capo alla singola rotta, soprattutto per quanto riguarda Volotea che riduce Bari e Napoli per aumentare Catania e Olbia. 

 

Significativa la conferma di Alitalia sulla Verona - Catania, nonostante il servizio plurigiornaliero di Volotea. Sulla rotta dell'Etna hanno viaggiato nel 2018 oltre 150mila passeggeri, con una media giornaliera di circa 420 utenti.

 

ROTTE INTERNAZIONALI

 

Apparentemente più dinamico il comparto internazionale, ma che vede una riduzione da 39 a 37 delle destinazioni servite ma con un aumento da 183 a 192 delle frequenze settimanali (dato ricavato dalla migliore settimana della programmazione). 

 

Sono solo due le nuove rotte che sono partite in occasione dell'inizio della stagione estiva e cioè la novità assoluta Stoccarda, operata da Lauda del gruppo Ryanair, e Amsterdam di Easyjet, rotta già da tempo servita da Transavia. 

 

Le altre novità della stagione estiva 2019 partiranno successivamente:

 

- Birmingham di Jet 2 a maggio, rotta già servita da Ryanair

- Chisinau di Wizz Air a giugno, rotta già servita da Air Moldova e FlyOne

- Zante e Malta di Volotea a giugno, rotte in esclusiva

- Madrid di Air Nostrum ad agosto, in parziale sostituzione di Ryanair

 

Ben più significative le rotte cessate:

 

- Berlino di Ryanair, rotta non sostituita

- Bucarest e Iasi di Ernest Airlines, con abbandono totale del mercato della Romania

- Larnaca di Cyprus Airways, rotta durata una sola estate

- Madrid di Ryanair, rotta solo parzialmente sostituita da Air Nostrum

- Stoccolma di SAS, con abbandono del mercato svedese

- Tirana di Volotea, rotta sulla quale rimangono Ernest e Blue Panorama.

 

Ricordiamo che, inoltre, le rotte invernali di Jet2 su Belfast, Wizz Air su Londra Luton e Varsavia e Air Baltic su Riga non sono state confermate per la stagione estiva.

Scrivi commento

Commenti: 0