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Aeroporto di Verona: cresce ad aprile del 6,2% grazie a Mosca ed ai voli nazionali. Ulteriore calo nell'internazionale.

Assaeroporti ha diffuso oggi i dati di traffico passeggeri degli aeroporti italiani del mese di aprile 2019, con una conferma del trend di crescita che si assesta, a livello nazionale, vicino al 5%.

 

Nel mese di aprile hanno viaggiato dagli aeroporti italiani un totale di circa 16milioni di passeggeri (+4,7%), portando il totale del primo quadrimestre a circa 53,5mln di passeggeri, con un incremento complessivo pari al 5,2%.

 

Tra gli aeroporti più attivi si segnalano Brindisi, Napoli, Bologna e Cagliari con una crescita a due cifre, mentre gli unici segni negativi si riscontrano a Milano Linate, Torino e Treviso, quest'ultimo a causa del trasferimenti di alcuni voli Ryanair su Venezia che, a sua volta, cresce del 6,2%.

I PRIMI VENTI AEROPORTI ITALIANI PER NUMERO DI PASSEGGERI - APRILE 2019

 

 

 

Le percentuali di crescita maggiori si riscontrano nel traffico internazionale, globalmente del 6,6%, ma che vede in alcuni aeroporti punte ben superiori alla media nazionale. Cagliari cresce del 47% circa, Brindisi del 30%, Olbia del 22,5% e superano il 10% anche Napoli, Catania, Bologna, Palermo e Bari. Tali percentuali sono confermate soprattutto nel traffico verso aeroporti dell'Unione Europea, dove i soli segni negativi si registrano a Torino, Verona e Lamezia Terme.

 

In ambito nazionale la crescita è contenuta all'1%, con testa Milano Malpensa (+17,2%)  ed il podio completato da Brindisi (+9,2%) e Verona (+7,0%).

 

Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Bergamo si confermano oltre il milione di passeggeri, con Venezia, Napoli  e Catania che si apprestano a superarlo nella prossima rilevazione di maggio.

 

Vediamo ora nel dettaglio i dati di Verona.

 

 

STATISTICA AEROPORTO DI VERONA NEL PERIODO DAL 2012 AL 2019

 

 

 

 

L'Aeroporto di Verona, nel mese di aprile 2019, ha visto transiti per circa 260mila passeggeri, massimo storico da quando i dati sono rilevati da Assaeroporti (1999). Il dato supera il precedente record del 2007, quando i passeggeri furono circa 250mila, con un incremento rispetto allo stesso mese del 2019 pari al 6,11%. L'incremento è pari a circa 15mila passeggeri.

CONFRONTO MESI DI APRILE 2018 E APRILE 2019 - AEROPORTO DI VERONA

 

 

 

 

Le motivazioni del risultato positivo, che rimane comunque un buon segno, sono da riscontrarsi però in soli due fattori: la crescita dei movimenti e della capacità degli aeromobili sul mercato nazionale e il buon risultato del volo su Mosca di Aeroflot e, in generale, del traffico extra Unione Europea. Il traffico entro UE, di cui il Catullo ha invece grande necessità, cala sensibilmente e viene così a confermare il trend manifestatosi nei mesi precedenti.

 

Nel comparto nazionale i passeggeri crescono di circa 6.500 unità a fronte di un lieve calo dei movimenti di 39, in pratica poco più di uno al giorno. Il numero di passeggeri per movimenti passa da circa 102 a circa 114, in gran parte grazie al passaggio di Volotea dai B717 agli A319 e da un generale miglioramento del coefficiente di riempimento.

 

Anche il settore internazionale cresce globalmente del 5,60%, pari a circa 8.500 passeggeri, ma l'analisi del dettaglio evidenzia che il traffico verso l'Unione Europea cala sia nel numero dei movimenti (-24) che nei passeggeri (-3.681), mentre l'Extra UE cresce di oltre 12mila passeggeri con circa 100 movimenti mensili in più, in gran parte (60) derivanti dal volo di Aeroflot su Mosca e per il resto da un modesto incremento del traffico charter. Il numero di passeggeri trasportati per movimento registra invece modeste variazioni.

 

Il dato complessivo dei primi quattro mesi del 2019 vede un incremento rispetto al primo quadrimestre del 7,22% (il dato è leggermente difforme da quello delle statistiche ufficiali, stiamo indagando sulla motivazione). Il traffico nazionale cresce del 15% come passeggeri e del 7% come movimenti, mentre l'internazionale (globale) cresce del 3,18% nei passeggeri e dello 0,73% nei movimenti. Anche sul progressivo è evidente la crisi del traffico entro l'Unione Europea che cala del 2,29% nei passeggeri e del 3,88% nei movimenti, a fronte di incrementi del 10% del traffico extra UE.

CONFRONTO DATI PRIMO QUADRIMESTRE 2019 - AEROPORTO DI VERONA

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