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Voli Verona - Isole Britanniche: le possibili novità estive

Il mercato britannico, per volumi e indotto, è sicuramente uno dei punti di forza dell'Aeroporto di Verona e vanta una tradizione di collegamenti di linea e charter lunga mezzo secolo.

E' di questi giorni, tra l'altro, la notizia dell'apertura della nuova rotta tra Verona e Bristol, operata da Jet2, e della conferma di quasi tutte le altre tradizionali rotte. Ma quali altre sorprese ci riserva l'estate del 2021, pandemia permettendo?

 

Per il momento siamo in grado di fare alcune ipotesi dopo aver consultato la richiesta di slot in alcuni importanti aeroporti delle isole britanniche. Si tratta, come detto, solo di richieste, che potrebbero anche non tramutarsi in voli reali. Ma le novità potrebbero essere....succose. Vediamole nel dettaglio, ricordando che la stagione estiva 2021 andrà dal 28 marzo al 31 ottobre per un totale di 217 giorni.

 

AEROPORTI DI LONDRA

 

British Airways ha richiesto su Heathrow la concessione di 434 movimenti per Verona, pari a un volo giornaliero. Contestualmente non ha ridotto le sue richieste su Gatwick. Non c'è nessuna ufficialità, ma l'impressione è che uno dei due voli giornalieri su Gatwick possa essere definitivamente spostato su Heathrow, notizia importantissima in quanto permetterà all'utenza del Catullo di avere un fondamentale accesso ad un hub europeo.

 

Per quanto riguarda Gatwick, su Verona ci sono richieste per 102 movimenti in più, 40 avanzate dal gruppo TUI e 62 da Easyjet che sembra voler concentrare la sua attività londinese su un solo aeroporto. Luton, infatti, vede la richiesta di cancellazione di 93 movimenti, sempre da parte di Easyjet. Ma attenzione: il volo su Luton è tuttora in vendita.

 

Invariati i numeri di Stansted e l'attuale cancellazione del volo di Ryanair potrebbe essere temporanea.

 

ALTRI AEROPORTI

 

I numeri più importanti provengono da Dublino, dove sono stati richiesti 139 nuovi movimenti divisi tra Aer Lingus (57), Ryanair (80) e Neos (2). Variazioni anche per Manchester, dove TUI ha chiesto 52 movimenti e Jet2 13, a fronte di 62 dismessi da Easyjet, e per Birmingham, dove TUI cede 28 movimenti, Jet2 ne cede 6 e Ryanair ne ha chiesti 62.

 

Il riassunto nella seguente tabella, ricordando che 613 voli in più significherebbero un aumento dei passeggeri pari a circa 100mila unità.

 

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