Aeroporto di Verona, i dati di febbraio 2017

Come di consueto, Assaeroporti ha pubblicato in questi giorni i dati di febbraio del traffico degli aeroporti italiani. Nei 37 scali che appartengono all'associazione sono transitati in febbraio un totale di 10.202.702 passeggeri (esclusa aviazione generale e gli aeroporti di Parma e Cuneo che non hanno comunicato i dati), con un incremento dell1,7% rispetto allo stesso mese del 2016 e portando il totale dall'inizio dell'anno a 20.994.016 (+5,1%). A fronte del piccolo incremento di passeggeri, si riscontra invece una sensibile calo dei movimenti, scesi del 3,7% a 84.499 (176.575 nel primo bimestre, -0,8%).

 

Per quanto riguarda l'Aeroporto di Verona, il mese di febbraio ha fatto registrare un discreto incremento rispetto allo stesso mese del 2016 a fronte di movimenti stabili. Vediamo i dati nel dettaglio.

MOVIMENTI AEROMOBILI

 

L'aeroporto di Verona ha fatto registrare a febbraio un totale di movimenti di aeromobili di 1.487, con un incremento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2016. Il dato è trascinato dai movimenti internazionali (939, +3,8%) mentre sul nazionale si assiste ad un ulteriore e inaspettato calo del 5% a 548. Si tratta di un dato migliore di quello di gennaio, quando i movimenti nazionali segnarono un -12,5%, ma comunque sorprendente visto il potenziale delle rotte verso il Sud che, a parte qualche rinforzo durante le settimane delle vacanze natalizie, appaiono ancora relativamente sguarnite.

 

A livello nazionale, tra gli aeroporti principali, sorprende il dato di Catania (+13%), mentre gli aeroporti vicini a Verona registrano sia dati positivi (Bergamo + 2%, Venezia + 1,7%) che negativi (Bologna -4%, Treviso -1,2%). Il consuntivo dei primi due mesi del 2017 premia ancora Catania (+14,6%), Bologna (+4,7%), Napoli (+4,4%), Torino (+4,1%) e Venezia (+3,5%). Verona si piazza al 15° posto nella classifica nazionale.

 

Rispetto agli anni precedenti il livello del numero dei movimenti evidenzia ancora una notevole distanza sia dal massimo registrato nel 2012 (-32%), ma anche da annate meno ricche come il 2013 e 2014 e risulta superiore, di poco, solo agli ultimi due anni.

MOVIMENTI PASSEGGERI

 

In febbraio sono transitati dal Catullo complessivamente 161.482 passeggeri, con un incremento del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2016. Anche in questo caso il dato beneficia dall'incremento dei passeggeri su tratte internazionali (113.407 +11,6%, di cui entro UE 69.651 + 9%) mentre calano sulle nazionali (47.481, -1,4%). L'incremento dall'inizio dell'asso si assesta quindi a un +7,4%, con il nazionale in lieve calo (-1,2%) e l'internazionale in crescita (+12,8%).

 

A livello nazionale crescono in doppia cifra Catania (+15,2%), Napoli (+10,7%) e interessanti incrementi si registrano a Malpensa (+7,9%), Venezia (+6,5%) e Bergamo (+5%) che raggiunge gli 800mila transiti. Verona scende al 16° posto, e la distanza dagli altri aeroporti si fa veramente notevole. 

 

Anche per quanto riguarda il numero dei passeggeri il risultato di febbraio 2017 è ancora molto distante dai dati del 2012 (-20%), ma sensibilmente più altri rispetto al minimo storico riscontrato nel 2015.