Open Days NATO Geilenkirchen: 35 anni di AWACS

In piena Guerra Fredda, la NATO ravvisò l’esigenza del controllo in profondità del proprio spazio aereo oltre l’orizzonte normalmente precluso ai tradizionali radar terrestri. L’allerta precoce (AEW, Airborne Early Warning) veniva considerata fondamentale nelle strategie delle forze aeree occidentali.

 

Gli USA avevano già imboccato questa strada, ovvero dotare piattaforme aeree di un radar di scoperta e di altre suites di sensori volte a proteggere l’aereo stesso e scandagliare in profondità lo spazio aereo rimanendo all’interno dei propri confini. Il costo di queste piattaforme era assai elevato, così la NATO creò 35 anni fa la prima vera forza multinazionale alle proprie dirette dipendenze.

 

Una flotta di aerei E-3A, basati su cellula commerciale Boeing B-707, venne così dislocata nella base aerea tedesca di Geilenkirchen, nel cuore della Germania e non troppo distante dalla sede della NATO, Bruxelles.

 

35 anni dopo, lo squadrone NATO E-3A Component è più che mai attivo ed attuale nelle missioni istituzionali, rimanendo un perno fondamentale per l’Alleanza Atlantica.

 

Anche le missioni si stanno allargando, così il NATO AEW&C Force E-3A Component è sottoposto ad un intenso ciclo di addestramento per rafforzare e supportare con I propri aerie le operazioni NATO della Coalizione Anti-ISIS per fornire la “situational awareness” della zona di operazioni e provvedere così alla sorveglianza dei cieli nel fianco Est dell’alleanza a supporto delle forze aeree e delle truppe di terra impiegate.

 

Per celebrare il trentacinquesimo anniversario è stato realizzato un AWACS in special color dalla livrea accattivante, che è stato mostrato al pubblico durante la splendida manifestazione celebrativa che si è svolta alla base NATO di Geilenkirchen lo scorso fine settimana, con il venerdì riservato agli amanti della fotografia aeronautica (ben 3.000 i partecipanti, da ogni angolo d'Europa) e con il sabato e domenica aperti al pubblico indistinto con una partecipazione complessiva di oltre 37.000 persone.

 

Il PSC ha partecipato alla giornata di venerdì con ben cinque fotografi e ha portato a casa qualche migliaio di fotografie. Il primo report, di Gianluca Conversi, è già disponibile sul nostro forum. Clicca qui per accedere al report.

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