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Il triste declino dei collegamenti internazionali del Catullo

Sembra incredibile ma credeteci, è proprio così. Vent'anni fa l'Aeroporto di Verona aveva, rispetto ad oggi, il triplo dei voli giornalieri diretti verso gli hub europei.

 

Tra il 1999 e il 2000, infatti, Verona poteva contare su 21 partenze giornaliere verso le connessioni internazionali offerte dagli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino (Alitalia), Londra Gatwick (British Airways), Francoforte e Monaco di Baviera (Air Dolomiti / Lufthansa), Parigi (Air Dolomiti / Air France), Vienna (Lauda Air / Tyrolean / Austrian) e Bruxelles (Sabena).

 

Oggi, dopo la probabile chiusura dal prossimo aprile del volo su Londra di British Airways, di quella formidabile schiera di voli rimane ben poco. Di fatto, tenendo presente della pochezza della rete della nuova ITA da Fiumicino, per viaggiare in Europa e nel Mondo da Verona rimrrà solo Air Dolomiti / Lufthansa.

 

Il declino internazionale del Catullo non si vede solo dal numero dei collegamenti, ma anche dalla loro qualità. Ben sette degli otto collegamenti giornalieri potevano contare sul "night stop", cioè del posizionamento notturno dell'aeromobile al Catullo necessario per operare un primo volo di andata la mattina presto e l'ultimo volo del ritorno a sera tardi. Solo Bruxelles, con un solo volo giornaliero, non poteva contare su tale beneficio.

 

Ricordiamo inoltre che attorno al 2005 il volo su Parigi passò a Air France che operò fino a quattro voli giornalieri, compreso il night stop, altro servizio cancellato dopo il passaggio della gestione al gruppo SAVE.

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Commenti: 2
  • #1

    Aldo Giuseppe (sabato, 02 ottobre 2021 15:54)

    Non c'è nulla da meravigliarci.
    La popolazione di Verona ha scelto di rimanere ben chiusa nei propri confini provinciali, vendendo al miglior offerente il proprio gioiello, costato tanti soldi guadagnati dai veronesi.
    La democrazia è anche questo quando è chiamato a governare chi pensa che Verona sia una città internazionale si costruisce l'aeroporto, quando subentra chi pensa che Verona possa fare tutto al l'interne del proprio confine provinciale, l'aeroporto viene venduto e buonanotte al secchio.

  • #2

    Aldo (domenica, 03 ottobre 2021 17:15)

    ...ma Sboarina, Riello. Arena, sono strafelici!!!
    Dunque siamo noi gli utili idioti o sono loro?
    Perché non chiedere a loro, dati alla mano?