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C'era una volta a Verona: Victoria Airlines

Victoria Airlines (1998): La Cometa del Charter Italiano

 

(A.M.) Victoria Airlines è un nome che brilla di luce brevissima nella storia dell'aviazione commerciale italiana, un tipico esempio di vettore start-up nel settore charter la cui vita non andò oltre una singola stagione turistica.

 

Fondata con l'obiettivo di intercettare il crescente traffico leisure (vacanziero) dal Nord Italia, la compagnia scelse l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona come base operativa, un hub in forte espansione nel 1998.

 

🛫 L'Esperimento dell'Estate 1998

 

Le operazioni di Victoria Airlines si concentrarono tra luglio e settembre 1998. La strategia del vettore si basava su un modello operativo rapido e flessibile, appoggiandosi in gran parte a risorse esterne:

  1. Flotta a Noleggio: Il nucleo operativo era costituito da due Airbus A320-200 (marche TC-ONE e TC-ONF), noleggiati in modalità wet lease (con aereo ed equipaggio) dalla compagnia turca Onur Air.
  2. Operatività Delegata: Per bypassare le lunghe procedure di ottenimento di una licenza operativa completa (COA), Victoria Airlines utilizzò il "disciplinare" di Aviosarda, operando di fatto sotto il mantello di quest'ultima.
  3. Le Rotte: I voli erano tutti di tipo charter, effettuati su incarico dei principali tour operator italiani, con partenze da Verona, Milano Malpensa e Bologna verso classiche mete turistiche come Spagna, Grecia e Turchia.

📉Il Rapido Fallimento

 

Nonostante l'attività fosse stata sufficiente a coprire i contratti charter per l'estate, l'ambizione di Victoria Airlines di stabilire una propria struttura operativa autonoma non si concretizzò mai.

 

Il vettore cessò le attività quasi subito, dopo poco più di un anno di vita societaria, citando "insormontabili problemi economici". I costi di un noleggio completo (come quello con Onur Air), uniti alla difficoltà di trasformare un'operazione stagionale in un business stabile e autonomo, portarono alla rapida chiusura, lasciando Victoria Airlines come una nota a piè di pagina nella storia del trasporto aereo italiano del 1998.

Il Contesto: Aviosarda e l'Anello di Congiunzione

 

Per comprendere l'attività di Victoria Airlines, è essenziale inquadrare il ruolo di Aviosarda, la compagnia aerea che ha fornito il proprio disciplinare (ovvero la sua Autorizzazione e Certificazione Operativa) per consentire a Victoria Airlines di volare.

 

Storia di Aviosarda

 

Aviosarda (Avio Sarda S.p.A.) era una compagnia aerea charter italiana con sede in Sardegna, fondata negli anni '80. La sua storia è un esempio di come le compagnie aeree regionali cercassero di trovare la propria nicchia nel difficile mercato italiano:

  • Periodo Operativo: L'attività principale si sviluppò tra gli anni '80 e gli anni '90.
  • Focus Iniziale: Inizialmente si concentrò su voli charter per collegare la Sardegna con la penisola italiana e l'Europa, specializzandosi nel trasporto turistico.
  • Flotta: Utilizzò prevalentemente aerei di dimensioni medie, come i Fokker F27 e successivamente i McDonnell Douglas DC-9 e, in alcuni periodi, i Boeing 737.
  • Ruolo nel 1998: Negli anni '90, Aviosarda si trovò in una posizione di supporto ad altre iniziative. Fornire il proprio "disciplinare" a Victoria Airlines permise a quest'ultima di operare legalmente in Italia senza attendere la propria licenza, in cambio di una compensazione economica o operativa.

 

Aviosarda, come molte piccole compagnie dell'epoca, visse un periodo turbolento e alla fine cessò le operazioni alla fine degli anni '90. Il suo supporto a Victoria Airlines nel 1998 è, in retrospettiva, uno degli ultimi contributi di rilievo nel panorama charter prima della sua definitiva scomparsa.

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