Volotea ha festeggiato oggi all’Aeroporto Catullo il decimo anniversario dell’apertura della base di Verona. Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i risultati degli ultimi anni, la situazione attuale di rotte e flotta e le prospettive di sviluppo per il 2026.
La linea aerea spagnola è la seconda a Verona per numero di destinazioni offerte ed è l’unica, tra le compagnie low-cost, ad avere aerei basati a Verona, potendo offrire quindi una grande elasticità operativa e spazio per l’eventuale apertura di nuove destinazioni. Sono infatti più di 1.000 le rotte potenziali individuate da Volotea, buona parte delle quali ancora non operate da nessuna linea aerea low cost o con limitata copertura.
La soddisfazione della clientela veronese sull’operato della compagnia, come da analisi NPS, è superiore a quella della media globale e sensibilmente migliore delle altre compagnie low-cost che operano a Verona.
In occasione dell’odierna conferenza stampa è stata presentata una nuova rotta da Verona che inizierà con l’avvento della stagione estiva 2026 (inizio aprile) e che unirà il Catullo con la città danese di Aalborg, situata nello Jutland settentrionale. Si tratta di un collegamento settimanale e destinato principalmente all’incoming di turisti danesi in Italia, grazie anche ad alcuni accordi già stipulati con Tour Operator locali. Per i dettagli sul nuovo volo vedere la scheda in fondo all'articolo.
Nel corso dell’incontro c’è stato anche un aggiornamento sui lavori di ampliamento dell’Aeroporto di Verona che sono ormai giunti ai dettagli finali. La chiusura definitiva dei cantieri, anche della sistemazione della viabilità interna, è prevista per fine anno, in tempo quindi per l’appuntamento con le Olimpiadi Milano-Cortina.
Qui di seguito il comunicato stampa di Volotea.
OLTRE 6,3 MILIONI DI PASSEGGERI E PIÙ DI 46.000 VOLI: VOLOTEA CELEBRA I 10 ANNI DELLA SUA BASE DI VERONA
Verona, 13 novembre 2025 – Dieci anni di voli e di emozioni: dal 2015, anno in cui Volotea ha scelto Verona come una delle sue basi italiane, tra la compagnia aerea e lo scalo veronese è nata una vera e propria storia d’amore fatta di crescita e fiducia. In questo decennio, Volotea ha operato oltre 46.000 voli dall’aeroporto scaligero e trasportato più di 6.3 milioni di passeggeri da e per Verona, contribuendo a far conoscere la città e il suo territorio in tutta Europa e consolidando un rapporto sempre più forte con la comunità locale e le istituzioni.
Non solo: se nel 2015 Volotea offriva un portfolio di 9 destinazioni verso 3 Paesi, con un organico che contava almeno 25 dipendenti nel periodo di alta stagione, dieci anni dopo - nel 2025 - il vettore è sceso in pista a Verona con 15 collegamenti verso 5 Paesi (Italia, Repubblica Ceca, Francia, Grecia e Spagna) superando, nei mesi estivi, i 100 dipendenti diretti.
Un percorso di crescita sostenuto anche dai risultati di quest’anno: fino a ottobre 2025, Volotea ha trasportato presso l’aeroporto di Verona quasi 560.000 passeggeri, con un load factor – il tasso di riempimento dei voli – del 93%, segno di una domanda stabile. Nel corso dell’anno, la compagnia ha inoltre ampliato e rafforzato il proprio network: oltre all’introduzione dei collegamenti invernali per Bilbao e Siviglia, Volotea ha potenziato le frequenze verso Parigi Orly, che da quest’anno sono diventate giornaliere, e ha incrementato i voli per Barcellona, ora operati fino a cinque giorni a settimana, a conferma dell’impegno della compagnia nel garantire ai passeggeri veronesi collegamenti sempre più comodi, diretti e capillari verso le principali destinazioni europee.
“La relazione con Verona va oltre i numeri: è una storia fatta di fiducia, collaborazione e crescita reciproca – ha commentato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea -. Operiamo dallo scalo veronese fin dal 2012 e, da allora, abbiamo costruito un legame che si è rafforzato con l’apertura della base nel 2015 e che oggi festeggiamo con orgoglio. Dopo dieci anni di attività vogliamo continuare su questa strada, puntando sulla qualità del servizio e su nuove opportunità di viaggio. Il nuovo collegamento del 2026 ci permetterà di unire Verona alla Danimarca e di favorire nuovi flussi turistici tra l’Europa e il territorio veneto, confermando ancora una volta il ruolo strategico di questa base all’interno del nostro network.”
“La lunga collaborazione con Volotea e i dieci anni di operatività della sua base a Verona hanno portato ad un arricchimento progressivo della rete dei voli del Catullo. La compagnia è stata infatti fondamentale per l’apertura di nuovi mercati, quali la Grecia e la Spagna, sapendo nel contempo cogliere l’opportunità di sviluppo dei flussi su grandi centri europei come Parigi, Madrid, Barcellona” – ha dichiarato Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE – “Come annunciato oggi, Volotea continua a proporre sempre nuove opportunità di viaggio, attestandosi come attore di riferimento per la mobilità del nostro territorio e partner imprescindibile per il nostro Gruppo”.
Un legame che va oltre i cieli: Volotea al fianco della cultura e del territorio
L’impegno di Volotea nei confronti di Verona e del Veneto non si esprime solo attraverso i collegamenti aerei, ma anche nel sostegno concreto alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale locale. Negli anni, la compagnia ha promosso diverse iniziative a favore della comunità, come il progetto #Volotea4Veneto, che ha contribuito al restauro di oltre 30 bozzetti in terracotta della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno. Volotea ha inoltre rafforzato il proprio legame con la città diventando sponsor ufficiale del Teatro Camploy per la stagione teatrale 2024/2025, confermando il proprio ruolo di partner attivo delle istituzioni locali e promotore del patrimonio culturale veronese.








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