
🛫 C’era una volta a Verona: BMI Baby (2002–2012)
Il mercato britannico è per Verona, dopo quello domestico, il più importante in assoluto per volumi e per qualità . I primi voli internazionali del Catullo sono arrivati dal Regno Unito e l’attività di linea e charter è sempre stata di grande importanza, anche se spesso caratterizzata da una alta stagionalità .Â
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I collegamenti di linea si sono limitati, per anni, al Verona – Gatwick di British Airways, ma l’avvento delle compagnie low-cost ha determinato un radicale cambio di scenario, con l’apertura di servizi di linea soprattutto da parte di Ryanair e easyJet.
Un piccolo contributo a questa rivoluzione lo ha dato all’inizio degli anni ’10 la compagnia BMI Baby, creata dalla storica BMI per contrastare l’avanzata impetuosa delle low-cost, che aprì il servizio bisettimanale tra East Midlands e Verona. Purtroppo, il servizio fu lanciato in concomitanza con le trattative che portarono, nel 2012, all’acquisto di BMI, colpito da una profonda crisi finanziaria, da parte del gruppo IAG, proprietario di British Airways. Tale acquisizione portò inesorabilmente alla chiusura della sussidiaria low-cost.
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I dati del volo furono però confortanti. Nel 2011 furono trasportate 8.000 persone su un totale di 37 rotazioni (108 passeggeri per volo, coefficiente di riempimento 77%) e nel 2012 8.115, sempre su un totale di 37 rotazioni, con una media di 110 passeggeri per volo e un coefficiente di riempimento salito al 79% circa.

Nascita e Filosofia (2002)
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BMI Baby è stata fondata il 24 gennaio 2002 come sussidiaria a basso costo (low-cost) di British Midland International (BMI), una delle principali compagnie aeree britanniche dell'epoca.
- Sede e Basi: La sede era a Castle Donington. Le sue operazioni principali si concentravano su voli di corto e medio raggio in Europa, gestiti inizialmente dalle basi di East Midlands/Nottingham e Birmingham. Negli anni ha operato anche da altre basi regionali nel Regno Unito, come Manchester e Cardiff, prima di ridimensionarle.
- Modello Operativo: L'obiettivo era competere nel crescente mercato dei viaggi low-cost, offrendo una proposta di valore, tanto da usare lo slogan "The Airline With Tiny Fares" (La compagnia aerea con tariffe minuscole) e la mascotte "Tiny". La flotta era composta esclusivamente da aeromobili Boeing 737 (principalmente serie -300 e -500), ereditati in parte dalla compagnia madre BMI.
Il Declino e la Chiusura (2008–2012)
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La compagnia è stata colpita duramente dalla recessione economica globale del 2008, che l'ha costretta a ridimensionare la flotta (da 17 a 12 aeromobili) e a chiudere alcune basi operative nel 2011 per concentrarsi nuovamente su Birmingham ed East Midlands.
Il destino finale è stato segnato dall'acquisto della casa madre BMI da parte di International Airlines Group (IAG), il gruppo proprietario di British Airways, nell'aprile 2012.
- La Decisione: IAG annunciò rapidamente di non aver trovato un acquirente per la sussidiaria in perdita.
- La Liquidazione:Â Fu decisa la chiusura. Molte rotte vennero interrotte in anticipo a partire dall'11 giugno 2012, mentre le operazioni residue continuarono per la stagione estiva.
- L'Ultimo Volo: BMI Baby ha cessato definitivamente le operazioni il 9 settembre 2012, con l'ultimo volo (WW5330) che è atterrato a East Midlands proveniente da Malaga. La chiusura ha portato alla perdita di oltre 800 posti di lavoro.
🇮🇹 Il Collegamento Verona - East Midlands (2011-2012)
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La rotta Verona (VRN) - East Midlands (EMA) era un collegamento chiave per le vacanze estive e fu una delle ultime a essere operate da BMI Baby.
- Periodo Operativo:Â Il collegamento era attivo nelle stagioni estive 2011 e 2012.
- Ultimo Volo per Verona:Â La rotta East Midlands - Verona faceva parte delle rotte "superstiti" che continuarono a operare fino alla chiusura finale.
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- L'ultimo volo in assoluto di BMI Baby sulla rotta per Verona è partito sabato 8 settembre 2012 (un giorno prima della chiusura definitiva della compagnia).

















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