
Cieli Rivoluzionari: L'Ascesa, la Gloria e il Declino di Cubana de Aviación
Quando si pensa all'aviazione civile in America Latina, pochi nomi evocano un fascino storico e complesso quanto Cubana de Aviación. Fondata nel 1929, la compagnia di bandiera di Cuba non è solo un vettore aereo: è lo specchio fedele delle turbolente vicende politiche, sociali ed economiche dell'isola nel corso dell'ultimo secolo.
Dall'essere la "Pan Am dei Caraibi" fino a diventare l'ultimo baluardo dell'aviazione sovietica in Occidente, ecco la storia di Cubana.
1. L'Epoca d'Oro e l'Influenza Americana (1929-1959)
Fondata l'8 ottobre 1929 come Compañía Nacional Cubana de Aviación Curtiss, la compagnia iniziò le operazioni in un'epoca in cui Cuba era una destinazione d'élite per il turismo americano.
Nel 1932, il gigante statunitense Pan American World Airways acquisì la compagnia, trasformandola in una sussidiaria di lusso.
- Il primato: Cubana fu una delle prime compagnie latinoamericane a stabilire voli transatlantici regolari verso l'Europa (Madrid).
- La flotta: Negli anni '40 e '50, i cieli dell'Avana vedevano sfrecciare i modernissimi Lockheed Constellation e i Vickers Viscount. Il servizio a bordo era rinomato per la sua eleganza, rivaleggiando con le migliori compagnie mondiali.
2. La Rivoluzione e la Svolta Sovietica (1959-1990)
Con la vittoria della Rivoluzione castrista nel 1959, tutto cambiò. La compagnia fu nazionalizzata e, a seguito dell'embargo statunitense e della rottura delle relazioni diplomatiche con gli USA, Cubana perse l'accesso ai pezzi di ricambio e agli aerei occidentali.
Cuba si rivolse quindi all'Unione Sovietica. Per i successivi trent'anni, Cubana de Aviación divenne famosa per operare una flotta composta quasi esclusivamente da velivoli di fabbricazione russa:
- Ilyushin Il-62: Il cavallo di battaglia per le lunghe tratte verso l'Europa e l'Africa.
- Tupolev Tu-154 e Yakovlev Yak-42: Per le rotte a medio raggio e domestiche.
Durante la Guerra Fredda, Cubana non trasportava solo turisti, ma serviva anche scopi geopolitici, mantenendo ponti con il Blocco Orientale e supportando le missioni internazionaliste cubane in Africa (in particolare in Angola).
3. Cubana de Aviación e l'Italia: Un Legame Dolceamaro
L'Italia ha sempre rappresentato uno dei mercati più importanti per Cuba, specialmente a partire dagli anni '90, quando l'isola si aprì al turismo di massa per sopravvivere alla crisi economica. Tuttavia, la storia dei collegamenti tra i due paesi è segnata da successo commerciale ma anche da una profonda tragedia.
Il Boom Turistico
Per decenni, Cubana ha operato voli diretti dall'Avana verso Milano Malpensa e Roma Fiumicino. L'Italia è stata per lungo tempo uno dei primi tre paesi europei per numero di visitatori a Cuba.
- I voli erano spesso operati con i rumorosi ma affascinanti Ilyushin Il-62M.
- Per molti italiani, salire su un aereo Cubana significava che la vacanza iniziava al decollo: musica salsa a bordo, rum offerto generosamente e l'atmosfera informale dell'equipaggio.
La Tragedia del 1989
Il capitolo più doloroso di questa relazione risale al 3 settembre 1989. Il volo Cubana 9646, un Ilyushin Il-62M con matricola CU-T1281 (vedi foto seguente - © Paul Hunter-Higgins, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=162785717), decollò dall'aeroporto José Martí dell'Avana diretto a Milano (con scalo a Colonia).
Pochi istanti dopo il decollo, sotto un violento temporale tropicale, l'aereo si schiantò su un quartiere residenziale. Morirono tutte le 126 persone a bordo (e diverse a terra).
- Lutto italiano: A bordo vi erano ben 113 cittadini italiani, per lo più turisti che rientravano dalle vacanze.
- Questo incidente rimane il peggior disastro aereo nella storia dell'aviazione cubana e segnò profondamente l'opinione pubblica italiana.
Collaborazioni Recenti (Blue Panorama)
Con l'invecchiamento della flotta russa e l'impossibilità di acquistare nuovi aerei occidentali a causa dell'embargo (che vieta la vendita di aerei con più del 10% di componenti USA), Cubana ha faticato a mantenere i collegamenti.
Negli anni 2000 e 2010, per servire la rotta italiana, Cubana si è spesso affidata al wet-lease (noleggio di aereo ed equipaggio) da compagnie italiane come Blue Panorama Airlines. Era frequente acquistare un biglietto Cubana ma volare su un aereo italiano, garantendo così la continuità del servizio turistico.
4. Il Presente: Una Compagnia in Lotta per la Sopravvivenza
Oggi, Cubana de Aviación è l'ombra del suo passato glorioso.
- La crisi della flotta: La maggior parte degli aerei è a terra per mancanza di manutenzione o pezzi di ricambio. Gli incidenti recenti (come quello del 2018 con un aereo noleggiato da una compagnia messicana) hanno sollevato seri dubbi sulla sicurezza.
- La sospensione delle rotte: Attualmente, la presenza di Cubana nei cieli internazionali è ridotta al minimo. Molte rotte storiche, incluse quelle regolari verso l'Italia, sono state sospese o operano in modo molto sporadico, spesso cancellate all'ultimo minuto.
5. La flotta attuale
Secondo Planespotter, Cubana de Aviación ha attualmente in flotta 14 aeromobili, solo quattro dei quali in condizioni di volo. Si tratta di tre ATR (un -42 in configurazione VIP e due -72 da 66 posti) e un Ilyushin Il-96 del 2005 configurato con 18 posti in business e 244 in economy.
Tutti gli altri aerei, tutti di fabbricazione sovietica, sono a terra all’Aeroporto de L’Havana.








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