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Collezione Noè: Alitalia Douglas DC-10-30 I-DYNU

I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2  Alitalia 1973  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2 Alitalia 1973 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

Il Gigante Tricolore: Storia e Fascino del DC-10-30 I-DYNU

 

L’epoca dei "trijets" ha segnato un momento d'oro per l'aviazione civile. Tra questi, il McDonnell Douglas DC-10 occupa un posto d'onore, progettato per trasportare circa 300 passeggeri su rotte transcontinentali. Entrato in servizio nei primi anni '70, il DC-10 ha conquistato le rotte a lungo raggio grazie alla sua configurazione a tre motori, con due turbofan sotto le ali e un terzo alla base dello stabilizzatore verticale.

I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2  Alitalia 1973  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2 Alitalia 1973 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

1. La Genesi del DC-10-30

 

La versione -30 è stata la variante di maggior successo del programma. Progettata per il lungo raggio intercontinentale, presentava ali più grandi, un serbatoio di carburante maggiorato e un terzo carrello d’atterraggio centrale per sostenere il peso extra al decollo.

 

Caratteristiche Tecniche (Versione -30)

Caratteristica

Dettaglio

Motori

3 x General Electric CF6-50C2

Apertura Alare

50,4 metri

Lunghezza

55,5 metri

Velocità di Crociera

Mach 0.82 (circa 876 km/h)

Autonomia Max

Circa 11.500 km

Passeggeri

Da 250 a 380 (secondo la configurazione)

I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2  Alitalia 1973  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2 Alitalia 1973 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

2. I-DYNU: Il "Guglielmo Marconi"

 

L'esemplare I-DYNU (MSN 47865 / LN 135) è uno dei pezzi pregiati della storia aeronautica italiana. Battezzato "Guglielmo Marconi", entrò nella flotta Alitalia il 22 gennaio 1974, diventando il quinto DC-10 della compagnia. Per quasi un decennio è stato un pilastro dei collegamenti tra l'Italia e le Americhe, prima di iniziare una lunga e affascinante "seconda vita" all'estero.

I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2  Alitalia 1973  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2 Alitalia 1973 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

3. Cronologia Operativa di MSN 47865

 

Di seguito, la storia completa degli spostamenti e dei passaggi di proprietà di questa macchina, dal primo volo fino alla sua demolizione.

Data

Evento / Operatore

Marche 

Note

29/11/1973

Primo Volo

-

McDonnell Douglas Corp.

22/01/1974

Consegna ad Alitalia

I-DYNU

Nome: "Guglielmo Marconi"

28/10/1983

Consegna a Finnair

OH-LHD

-

03/08/1984

Leasing a Malaysia Airlines

OH-LHD

Rientrato in Finnair il 21/08/84

11/09/1984

Leasing a Malaysia Airlines

OH-LHD

Rientrato in Finnair il 30/09/84

19/06/1993

Leasing a Express One

OH-LHD

Rientrato in Finnair il 02/01/94

Feb-Mar 1994

Operato per LOT

OH-LHD

-

06/07/1994

Leasing a Air Liberté

F-GPVD

-

28/10/2001

Passaggio ad AirLib

F-GPVD

Fusione societaria

06/02/2003

Rientro al locatore

F-GPVD

CLPK Aircraft Funding

Gennaio 2005

Demolizione

-

"Broken up" (b/u)

I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2  Alitalia 1973  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
I-DYNU Douglas DC-10-30 47865 135 CF6-50C2 Alitalia 1973 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

Conclusione

 

Nonostante Alitalia abbia ritirato la flotta DC-10 relativamente presto (completando la dismissione nel 1986 per standardizzarsi sul Boeing 747), macchine come I-DYNU hanno continuato a volare per decenni, dimostrando l'affidabilità del progetto Douglas. Rivedere oggi le foto del "Marconi" in livrea Alitalia ci riporta a un'epoca in cui il trireattore era il simbolo indiscusso del prestigio tecnologico nei cieli del mondo.

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