Tra espansione internazionale e razionalizzazione del network
L'aeroporto Valerio Catullo di Verona si prepara a una Stagione Estiva 2026 all'insegna di un modesto dinamismo. Analizzando i dati complessivi, emerge un saldo positivo: lo scalo passerà dalle 91 rotte dell'estate 2025 alle 96 rotte previste per il 2026, con un incremento delle frequenze settimanali totali che salgono da 328 a 339.
È importante ricordare che quest’ultimo dato tiene conto delle frequenze medie per ogni rotta, il che non equivale a un effettivo e automatico aumento di passeggeri.
In ogni caso l’aumento delle frequenze dovrebbe determinare, a parità di numero di passeggeri trasportati per ogni singolo volo, un aumento del numero dei passeggeri di sole centomila unità.
Nonostante alcune rinunce dolorose, la strategia dello scalo sembra premiare la diversificazione dei vettori e il rafforzamento dei collegamenti verso l'Est Europa e il Nord Africa.
1. Le Nuove Rotte e gli aumenti di frequenze: Il Catullo allarga gli orizzonti
Il capitolo delle novità è il vero motore della crescita per il 2026. La nuova stagione vede l'ingresso di destinazioni inedite e il ritorno di collegamenti molto attesi, con Ryanair, Volotea e Wizz Air a fare la parte dei leoni.
- · Il debutto di Casablanca e il Marocco: Una delle novità più rilevanti è l'apertura del volo su Casablanca operato da Royal Air Maroc (3 frequenze settimanali), che apre una porta importante verso il Nord Africa.
- · L’offensiva su Tirana: La capitale albanese diventa un asset centrale. Sebbene un operatore esca di scena (vedi capitolo successivo), Ryanair entra con forza sulla rotta con ben 7 voli settimanali, affiancata dal potenziamento di Wizz Air (+2 frequenze).
- · Ritorno al Sud e novità Danimarca: Volotea punta sulla continuità e sull'innovazione. Torna il collegamento con Comiso (2 frequenze), fondamentale per il turismo siciliano, e debutta la rotta internazionale verso Aalborg, in Danimarca, segnando un nuovo interesse per il mercato scandinavo.
- · Consolidamento UK e Polonia: Si segnalano l'arrivo di Londra Gatwick di Jet2, sempre più presente al Catullo, mentre sulla stessa rotta migliora British Airways (+3 frequenze rispetto al passato) e l'esordio stagionale estivo di Cracovia con Wizz Air, che intercetta i flussi verso una delle città d'arte più amate dell'Est.
- · Trapani: Ryanair aggiunge anche Trapani (2 voli a settimana) al suo già robusto network siciliano.
- · Larnaca entra per la prima volta nella rete di collegamenti "leisure" di Neos.
2. Rotte Cancellate e Riduzioni: Gli addii del 2026
Nonostante la crescita globale, il 2026 vede anche una necessaria "potatura" di alcuni rami del network. Le cancellazioni riguardano sia voli charter/leisure di lungo raggio che collegamenti point-to-point che non hanno trovato conferma.
- · L'uscita di Air Albania: La perdita più significativa in termini di frequenze singole è la rotta di Air Albania su Tirana (-5 frequenze), che viene però prontamente "coperta" dal massiccio ingresso di Ryanair sulla stessa destinazione.
- · Il passo indietro di Volotea su Madrid e Salerno: Volotea cancella i collegamenti su Madrid e la rotta su Salerno, ottimizzando probabilmente la flotta verso rotte più redditizie come quelle danesi e siciliane.
- · Il lungo raggio di Neos: Si segnalano cancellazioni pesanti nel segmento leisure di Neos. Spiccano l'addio a Montego Bay (Giamaica) e a Dublino. Anche la rotta su Tel Aviv risulta attualmente "in attesa" (con una diminuzione di tre frequenze), chiaramente condizionata dall'incertezza geopolitica dell'area.
- · Razionalizzazione domestica: Anche se non si tratta di cancellazioni totali, spiccano i cali di frequenza su Palermo (-4 voli per Volotea) e Catania (-3 per Volotea), compensati però in parte dagli aumenti di Ryanair sugli stessi scali, segno di una competizione serrata tra i due vettori.
3. Le conferme
Alcune rotte lanciate durante l’inverno vengono promosse anche per la stagione estiva.
- · easyJet conferma Manchester e Bristol, contribuendo in modo significativo al continuo aumento del traffico tra il Catullo e il Regno Unito.
- · Volotea, dopo i buoni risultati della fase di lancio, conferma anche per l’estate l’attesa rotta su Siviglia.
4. Il “caso” Air France
L’importante rotta tra Verona e Parigi CDG di Air France, unica alternativa a Lufthansa per i proseguimenti internazionali e intercontinentali, è stata reintrodotta dalla compagnia durante la stagione estiva del 2024 con tre frequenze settimanali. Dopo la pausa estiva 2024/25, la rotta è stata ripristinata l’estate scorsa con un aumento a quattro delle frequenze settimanali, segno di un reale interesse da parte di Air France per il Catullo. Tale interesse è stato confermato quest’inverno con un ulteriore aumento delle frequenze a cinque la settimana ed era lecito attendersi, per la prossima estate, un passaggio a una frequenza giornaliera.
Purtroppo, a oggi, da potenziale sorpresa positiva siamo passati a una grossa delusione in quanto, salvo ulteriori modifiche, la frequenza della rotta tra Verona e Parigi CDG risulta ridotta a due frequenze settimanali, tra l’altro concentrate nel fine settimana (sabato e domenica), e con orari che escludono gran parte delle coincidenze internazionali.
5. Il riepilogo della stagione













Scrivi commento