Il 16 novembre 2006, durante un ordinario intervento di manutenzione presso l’Aeroporto di Ancona, si sviluppò un incendio al cockpit di un raro Antonov An-74 della KS Avia. Il fuoco creò tali danni che l’aereo fu dichiarato inadatto alla riparazione (non si sa se per motivi economici o tecnici), nonostante la struttura fosse integra, motori compresi.
L’aereo, recante tra l’altro una livrea molto accattivante, è rimasto confinato in un angolo dell’Aeroporto marchigiano per quasi vent’anni, e oggi siamo in grado, in esclusiva, di mostrarvi le sue condizioni in attesa di una decisione sulla sua sorte.
Vedremo insieme, con alcune pillole aeronautiche, le straordinarie caratteristiche di questo modello sovietico, realizzato tra l'altro in pochi esemplari.
Come prima cosa, nelle seguenti immagini, vi proponiamo, da Google Maps, la localizzazione attuale del relitto, una scheda riepilogativa dell'incidente del 2006 e, infine, una foto realizzata dall'amico Donato Bolelli quando l'aereo era ancora in buone condizioni...estetiche.

L'Antonov An-74: il "lavoratore" dei ghiacci
L'Antonov An-74 (nome in codice NATO Coaler-B) è un bimotore turboventola da trasporto tattico, nato come modifica dell'An-72. La sua storia e le sue caratteristiche lo rendono un velivolo unico nel panorama aeronautico mondiale.
Storia e Sviluppo
• Origini: Il progetto nasce negli anni Settanta per sostituire il precedente An-26.
• Missione polare: L'An-74 è stato concepito specificamente per operare in condizioni climatiche estreme, come il pattugliamento dei ghiacci e il supporto alle missioni scientifiche nel Bacino Artico Centrale e nell'Antartico.
• Primo volo: Il prototipo dell'An-74 ha effettuato il suo volo inaugurale il 29 settembre 1983, sotto il comando del pilota Sergii Gorbik.
• Produzione: Il velivolo è stato prodotto in serie presso la Kharkiv Aircraft Manufacturing Company, dove tra il 1985 e il 2004 sono stati costruiti 62 esemplari.
Caratteristiche Tecniche e Prestazioni
L'An-74 è celebre per la particolare configurazione dei motori sopra l'ala, che sfrutta l'effetto Coandă per migliorare le capacità STOL (decollo e atterraggio corto). I gas di scarico soffiano sul dorso dell'ala, aumentando la velocità del flusso d'aria e, di conseguenza, la portanza.
• Dimensioni: Ha una lunghezza di 28,01 metri e un'apertura alare di 31,89 metri.
• Velocità e Quota: Raggiunge una velocità di crociera di 540-560 km/h e può volare fino a una tangenza operativa di 10.100 metri.
• Autonomia: Il suo raggio d'azione operativo varia tra i 4.320 e i 4.600 km.
• Equipaggiamento speciale: Per facilitare la sorveglianza visiva dei ghiacci, la cabina di pilotaggio è dotata di due finestrini a bolla nelle postazioni del navigatore e dell'idrologo.
• Versatilità: Esistono numerose varianti, tra cui la An-74TK-100, una versione convertibile passeggeri-cargo che può trasportare fino a 52 passeggeri o carichi pesanti a seconda della necessità.
Nel 1986, l'An-74 entrò nella storia dell'aviazione mondiale come il primo jet capace di atterrare e decollare da un blocco di ghiaccio galleggiante al Polo Nord, con una corsa di atterraggio di soli 300 metri.
Lo stato attuale della macchina.
Vi proponiamo ora una carrellata fotografica della situazione attuale della macchina, realizzata all’Aeroporto di Ancona da parte di un nostro socio.





















Scrivi commento