Verona – Regno Unito: novembre 2025 in crescita a doppia cifra (+10,7%), Londra prende tutto
Il traffico passeggeri tra il Catullo e la Gran Bretagna continua a macinare numeri positivi anche in bassa stagione. Novembre si chiude con oltre 20.500 passeggeri e un Load Factor medio sorprendentemente alto per il periodo (82,8%). Stansted protagonista assoluta della crescita.
Se l’estate 2025 è stata la stagione dei record e della diversificazione delle rotte, novembre ci restituisce la classica fotografia "invernale" del traffico Verona-UK, dove Londra torna a essere l'assoluta dominatrice. I dati complessivi sono ottimi: il mese chiude con 20.564 passeggeri, segnando un +10,68% rispetto al novembre 2024 e superando anche il benchmark pre-pandemia del 2019 (+4,65%).
Il dettaglio: Londra vola, la provincia frena
A novembre, con la chiusura delle rotte stagionali e charter (Bristol, Newcastle, Glasgow, Belfast, ecc.), il traffico si concentra su pochi scali strategici.
Il "Sistema Londra" (Gatwick + Stansted) ha trasportato 17.008 passeggeri, rappresentando da solo quasi l'83% del traffico totale del mese.
- London Stansted (Ryanair): È la vera star del mese. Con 7.363 passeggeri, registra un balzo impressionante del +34,14% rispetto all'anno scorso.
- London Gatwick (EasyJet/BA): Si conferma la rotta più trafficata in termini di volumi assoluti (9.645 pax), con una crescita solida del +7,43%.
- Birmingham (Jet2): Unico baluardo significativo del "Resto del Regno Unito", tiene bene con 3.340 passeggeri e una crescita moderata del +4,70%.
- Manchester: Crolla drasticamente (-76,60% su novembre 2024), riducendosi a soli 216 passeggeri residui, segnando di fatto la fine operativa della stagione su questa direttrice.
Questo scenario evidenzia una forbice netta: mentre Londra cresce del 17,56% anno su anno, il traffico verso il resto del Regno Unito arretra del 13,54%, fisiologico in un mese tipicamente "business" o di city-break puri come novembre.
Coefficienti di riempimento (Load Factor): Aerei pieni anche fuori stagione
Il dato forse più interessante per le compagnie aeree è la redditività operativa. Nonostante novembre sia tradizionalmente uno dei mesi più deboli dell'anno, il Load Factor medio si attesta all'82,87%.
Ecco i dettagli di riempimento:
- London Stansted: 87,53% (Performance eccellente).
- London Gatwick: 81,49%.
- Birmingham: 79,71%.
- Manchester: 57,14% (Il dato basso spiega e giustifica la drastica riduzione dell'operativo su questa rotta).
Il quadro progressivo (gennaio-novembre 2025)
Con i dati di novembre, il 2025 blinda il suo risultato straordinario. Da inizio anno, limitatamente ai collegamenti di linea, sono transitati 548.403 passeggeri sulla direttrice Verona-UK.
Il confronto storico è impietoso (in senso positivo):
- +14,74% rispetto al 2024.
- +25,53% rispetto al 2019.
Manchester, nonostante il calo finale, si conferma la prima rotta "non-Londra" dell'anno con quasi 60.000 passeggeri totali, mentre Bristol si appresta a chiudere il suo anno con una robusta crescita (+108% sui progressivi), confermandosi la sorpresa del 2025.
In conclusione: Verona si conferma una destinazione appetibile per il mercato britannico tutto l'anno. Se l'estate porta i turisti nelle località di villeggiatura da ogni angolo del Regno Unito, l'inverno consolida il legame forte con l'area metropolitana di Londra, sostenuto da riempimenti che garantiscono la sostenibilità dei collegamenti anche nei mesi più freddi.













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