La flotta tricolore di MSC Air Cargo prende il volo con la consegna del Boeing 777F “I-MSCB - Bellatrix"
Consegnato a Malpensa il Boeing 777F I-MSCB, ma i piani di espansione corrono veloci: previsto entro l'anno un terzo esemplare per completare il nuovo ordine.
La divisione cargo del gigante MSC non si ferma. Sulla pista dell'aeroporto di Milano Malpensa è atterrato il 15 gennaio il nuovissimo Boeing 777 Freighter, registrato come I-MSCB e battezzato "Bellatrix". Ieri la macchina è stata impegnata a Brescia Montichiari in un volo di addestramento, dove era presente un nostro socio per immortalare l’evento. Tuttavia, questa consegna non è un punto di arrivo, ma una tappa intermedia di un piano industriale ben più ambizioso che prevede un’ulteriore consegne già entro l'anno in corso.
"Bellatrix": il nuovo pilastro della flotta italiana
Il nuovo arrivato, I-MSCB "Bellatrix" (nome della terza stella più luminosa della costellazione di Orione), va ad affiancare il gemello I-MSCA "Alfirk", già operativo. Con questa consegna, MSC Air Cargo raddoppia la capacità operativa gestita direttamente con il proprio Certificato di Operatore Aereo (COA) italiano.
L'aereo, sfoggiando l'ormai iconica livrea gialla e nera, è stato subito preso in carico dalle squadre di terra di Malpensa, confermando lo scalo lombardo come l'hub nevralgico per le operazioni del vettore nel Sud Europa.
L'espansione continua: I-MSCC in arrivo nel 2026
Secondo fonti vicine al dossier, l'arrivo di "Bellatrix" fa parte di un ordine più ampio siglato l'anno scorso, che prevede l'ingresso di due nuove macchine in rapida successione.
Dopo I-MSCB, infatti, è attesa entro la fine di quest'anno la consegna di un ulteriore Boeing 777F, che assumerà la matricola I-MSCC.
L'arrivo di questo terzo esemplare ("Romeo Charlie" nel codice ICAO) confermerebbe una strategia di crescita aggressiva, portando la flotta italiana a tre unità wide-body in tempi record. Se la tradizione del naming verrà rispettata, sarà lecito attendersi che anche il nuovo aereo porterà il nome di una stella che inizia con la lettera "C".
Perché il Boeing 777F?
La scelta di standardizzare la flotta sul Boeing 777F garantisce a MSC efficienza e affidabilità.
- Payload: 102 tonnellate di capacità.
- Raggio d'azione: Oltre 9.200 km, permettendo collegamenti diretti Italia-Asia e Italia-Americhe.
- Sinergia: Avere macchine identiche (I-MSCA, B e il futuro C) semplifica drasticamente la manutenzione e la gestione degli equipaggi.
Una strategia a lungo termine
L'investimento in aerei di proprietà, invece del solo noleggio (wet-lease), segnala al mercato che la famiglia Aponte intende radicare profondamente il business aereo in Italia. Con l'ingresso imminente di I-MSCC, MSC Air Cargo si prepara a garantire frequenze ancora più elevate e una flessibilità operativa necessaria per servire i settori chiave del Made in Italy, dal lusso alla farmaceutica, integrando perfettamente la logistica marittima con quella aerea.












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