Parte 1: Una Breve Storia della Compagnia
Fondata nell'aprile del 1936, Aer Lingus (dal gaelico Aer Loingeas, che significa "Flotta Aerea") ha iniziato le operazioni con un piccolo biplano De Havilland Dragon, operando da un aerodromo militare a Baldonnel verso Bristol.
Dagli inizi modesti, la compagnia è cresciuta rapidamente, diventando il ponte principale tra l'Irlanda, il Regno Unito e successivamente il Nord America. Durante gli anni del dopoguerra, l'introduzione di aerei come il Douglas DC-3 ha permesso l'espansione della rete. L'ingresso nell'era dei jet con i BAC 1-11 e i Boeing 737 ha segnato la trasformazione in un vettore moderno.
Oggi, parte del gruppo IAG (International Airlines Group), Aer Lingus continua a volare portando il simbolo del trifoglio (shamrock) in tutto il mondo, rappresentando l'ospitalità e lo spirito irlandese.
Parte 2: L'Evoluzione della Livrea
La livrea di Aer Lingus ha subito diverse trasformazioni radicali, passando dal metallo nudo degli albori all'eleganza del verde integrale, fino al moderno stile "Eurowhite".
1. L'Era dell'Alluminio e della "Classic Livery" (Anni '40 - '60)
Nelle prime fasi, come visibile nella foto del DC-3 a Manchester nel 1949, gli aerei volavano principalmente in metallo nudo (lucidato o naturale) per risparmiare peso. La decorazione era minimalista: semplici cheatlines (strisce) lungo la fusoliera e il nome della compagnia ben visibile.
Successivamente, negli anni '50 e '60, si consolidò quella che molti puristi considerano la livrea "classica" (visibile nella foto di EI-ACE del 1964). Questa livrea presentava:
- La parte superiore della fusoliera dipinta di verde scuro.
- Una spessa banda bianca che correva lungo i finestrini.
- Il tricolore irlandese sul timone di coda.
- Il naso e la pancia dell'aereo in metallo naturale.
2. L'Era "Green Top" (Anni '70 - '90)
Con l'arrivo dei jet moderni, Aer Lingus adottò una livrea iconica che dominò gli anni '70 e '80 (ben rappresentata dalla foto del Boeing 737-200, EI-BEC). Questa livrea abbandonò il metallo nudo per un look più pulito:
- La parte superiore della fusoliera era in un verde brillante, separata dalla pancia grigia/bianca da una fascia verde scuro che inglobava i finestrini.
- Sul timone di coda spiccava un grande trifoglio bianco su sfondo verde, diventato il logo definitivo della compagnia.
3. La Modernizzazione (1996 - 2018)
A metà degli anni '90, la compagnia introdusse una livrea che è diventata familiare per oltre vent'anni e che, purtroppo, è stata successivamente sostituita da una meno iconica e di minore personalità.
- La fusoliera era divisa in due: verde nella parte superiore e verde scuro petrolio nella parte superiore.
- Il trifoglio sulla coda fu ridisegnato con un'inclinazione più dinamica.
- Questa livrea ha accompagnato la grande espansione della compagnia nell'era moderna.
4. La Nuova Identità "Eurowhite" (2019 - Oggi)
Nel gennaio 2019, Aer Lingus ha svelato un rebranding completo per riflettere la sua ambizione di diventare un vettore leader nel Nord Atlantico. Come si vede chiaramente nell'Airbus A320 EI-DEM, questa livrea rompe con la tradizione del verde Irlanda per adottare uno stile "Eurowhite" contemporaneo:
- Minimalismo bianco: La fusoliera è quasi interamente bianca, una scelta che dona freschezza e modernità, oltre a ridurre costi e peso della vernice.
- Il nuovo colore "Teal": La coda e i motori sono dipinti in una nuova tonalità di verde acqua (teal) molto audace, che si estende parzialmente anche sulla parte posteriore della fusoliera avvolgendola.
- Il Trifoglio Dinamico: Il logo dello shamrock è stato ulteriormente stilizzato e "inclinato" per suggerire movimento e velocità; le foglie sono a forma di cuore per simboleggiare l'ospitalità irlandese.
- Dettagli di contrasto: Una sottile striscia verde acido (lime) separa il blocco di colore della coda dal bianco della fusoliera, aggiungendo un tocco vibrante.
Questa livrea rappresenta l'Aer Lingus del futuro: pulita, efficiente e immediatamente riconoscibile negli aeroporti internazionali. Ma la nostra preferenza va alla precedente.
Parte 3: Le Livree Speciali
Aer Lingus non ha mancato di decorare i suoi aerei per occasioni speciali, celebrando lo sport e la propria storia.
La "Retro Livery" (EI-DVM)
Per celebrare il suo 75° anniversario nel 2011, la compagnia ha ridipinto un moderno Airbus A320 (EI-DVM, soprannominato St. Colman) con la livrea storica degli anni '60. Il contrasto è affascinante: un aereo dalla tecnologia moderna che indossa l'abito "vintage" dei vecchi DC-3 e Viscount, con la parte superiore verde, la fascia bianca e le ali grigie che simulano il metallo nudo. È uno degli aerei più fotografati dagli spotter in Europa.
La Partnership con l'Irish Rugby (The Green Spirit)
Aer Lingus è orgogliosa sponsor della squadra nazionale di rugby irlandese. Per celebrare questa partnership, sono state create livree spettacolari, come quelle visibili su EI-DEO ed EI-DEI. Rinominate "Green Spirit", queste livree presentano:
- La fusoliera dipinta con i colori della IRFU (Irish Rugby Football Union).
- Immagini realistiche dei giocatori in azione applicate sulla fusoliera.
- Slogan come "Official Airline of the Irish Rugby Team".
Queste livree speciali trasformano gli aerei in enormi cartelloni pubblicitari volanti, portando l'orgoglio sportivo irlandese in ogni aeroporto in cui atterrano.
Il "Social Jet" (EI-FCC)
Intorno al 2013, Aer Lingus prese in leasing questo Airbus A320 (precedentemente operativo per Iberia). Invece di riverniciarlo immediatamente con lo schema completo dell'epoca (pancia verde e blu), la compagnia optò per una soluzione creativa e a basso costo:
- Base bianca: L'aereo fu mantenuto quasi interamente bianco, una rarità per la flotta di allora.
- Campagna Marketing: Sulla fusoliera posteriore fu applicata la scritta "Have you 'liked us' yet?" (Ci hai già messo 'mi piace'?) accompagnata dal logo di Facebook e dall'hashtag #socialjet.
- Obiettivo: La livrea serviva a promuovere la crescita della compagnia sui social media, trasformando un aereo "provvisorio" in un efficace strumento di marketing virale.
Aer Lingus e l’Aeroporto di Verona
Dopo alcune visite occasionali con voli charterizzati nei primi anni del secolo, Aer Lingus ha iniziato a operare continuamente dall’Aeroporto di Verona dalla stagione estiva del 2012 con voli che hanno raggiunto, in estate, anche quattro frequenze settimanali.
Dal 2016 la compagnia dell’isola di smeraldo ha iniziato a raggiungere Verona anche in inverno, con una frequenza settimanale il sabato. Negli ultimi tre anni l’unico volo di linea del sabato è accompagnato, sempre nel fine settimana, da numerosi voli charter da Dublino, Belfast e Shannon.
Questi i link per visualizzare le nostre due collezioni dedicate a Aer Lingus:
Aeroporto di Verona: https://www.pitispotterclub.it/foto-verona-airport/aer-lingus/
Altri aeroporti: https://www.pitispotterclub.it/foto-altri-aeroporti/irlanda/aer-lingus/














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