Il lancio della programmazione estiva di Volotea dall’Aeroporto di Verona ci permette di analizzare la strategia commerciale della compagnia spagnola in tema di sviluppo dell’operatività dal Valerio Catullo.
Abbiamo cercato di racchiudere in un unico schema, che alleghiamo a fine articolo, la storia delle ultime tre stagioni estive di Volotea da Verona mediante un conteggio delle frequenze settimana per settimana.
Ricordiamo che Volotea iniziò la sua attività dell’Aeroporto di Verona nella stagione estiva del 2012 con il lancio delle rotte su Minorca e Ibiza. Da allora la low cost spagnola ha collezionato ben 42 destinazioni diverse, come riassunto nel secondo schema allegato all’analisi. Il record assoluto di numero di rotte operate in una stagione (23) risale all’estate 2020, periodo tra l’altro pesantemente colpito da cancellazioni e riduzioni a seguito della pandemia, mentre il numero più alto di frequenze medie settimanali (109) risale alla successiva stagione estiva 2021.
1. Il Quadro Generale: Una stagione di forte crescita
Il dato più saltante agli occhi è in basso a destra: il saldo complessivo è nettamente positivo.
- Frequenze: Si passa dalle 1.412 della S25 alle 1.709 della S26, con un incremento netto di ben 297 voli.
- Capacità: I posti in vendita (calcolati su Airbus A320) passano da 508.320 a 615.240 (+106.920 posti).
Questo indica che Volotea sta puntando con forza su Verona per l'estate 2026, aumentando la capacità complessiva offerta di circa il 21%.
2. Le Riconferme e i Pesi Massimi (Rotte Nazionali)
Le isole italiane dominano incontrastate il network di Volotea da Verona:
- Olbia è la regina indiscussa: Cresce in modo impressionante. Passa da 321 a 476 frequenze stagionali (+155). Nelle settimane centrali di agosto (settimane 32-35) arriva all'incredibile cifra di 27 voli a settimana (quasi 4 voli al giorno!).
- Catania e Cagliari in forte espansione: Catania arriva a 324 voli stagionali (+51), mantenendo una costanza di 10-13 voli settimanali per quasi tutta l'estate. Cagliari registra un ottimo +50, arrivando a 76 voli totali.
- Palermo in controtendenza: È l'unica "big" nazionale a subire un calo significativo, passando da 207 a 165 voli stagionali (-42).
3. Le Novità Assolute (Nuove Rotte S26)
Guardando la colonna della S25 (dove il valore è 0) e la variazione, scopriamo i nuovi investimenti della compagnia:
- Italia: Comiso rientra in programmazione con 60 voli stagionali (2 a settimana costanti).
- Spagna: Vengono introdotte Malaga (21 voli), Minorca (un ritorno, 21 voli) e Siviglia (allungamento della stagione invernale 23 voli).
- Grecia: Spuntano Atene (ritorno dopo qualche stagione di assenza, 20 voli) e Karpathos (9 voli, operativa solo in altissima stagione).
- Nord Europa: Si tenta la carta Aalborg (Danimarca) con 20 voli stagionali.
4. I Tagli e le Rimodulazioni (Le righe rosse)
Nonostante la crescita generale, ci sono state delle ottimizzazioni evidenti:
- Rotte cancellate: Berlino BER, Bordeaux, Copenhagen, Salerno e Valencia spariscono dalla programmazione estiva rispetto ai piani precedenti (o alla S24). Il taglio di Salerno (-60 voli rispetto alla S25) è il più pesante tra le cancellazioni.
- Cambio di vocazione: Madrid e Praga non sono state cancellate del tutto, ma la dicitura "rotta trasformata in invernale" ci dice che Volotea non le ritiene performanti nei mesi caldi, preferendo spostare gli aerei su rotte più balneari.
5. Andamento Stagionale
Guardando le righe blu e nere in basso ("Numero totale rotte" e "Numero max frequenze settimanali"):
- L'estate inizia in modo "morbido" ad aprile (settimana 14) con 7 rotte e 36 voli a settimana.
- Il picco assoluto, come prevedibile, si ha tra fine agosto e inizio settembre (settimana 36, corrispondente a fine agosto/inizio settembre dal riquadro in basso a sinistra). In quel momento, Volotea opererà 17 rotte in contemporanea con ben 86 voli a settimana.
In sintesi: Volotea a Verona per la S26 sceglie di focalizzarsi in modo massiccio sul traffico "leisure" (vacanziero) verso il Mediterraneo (Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia), tagliando alcune capitali europee estive (Berlino, Copenhagen, Praga, Madrid) o destinazioni meno performanti per concentrare la potenza di fuoco su macchine "mangia-passeggeri" come Olbia e Catania.









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