Aeroporto di Verona: il 2026 si apre con un solido segno più, trainato dai voli internazionali
L'anno si apre con prospettive decisamente incoraggianti per l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona. I dati di traffico relativi al mese di gennaio 2026 confermano un inizio d'anno robusto, caratterizzato da volumi che si posizionano ai vertici storici per il periodo invernale, pur mantenendo dinamiche differenziate a seconda dei mercati di riferimento.
I numeri del primo mese: passeggeri e movimenti in netta crescita
A gennaio 2026, lo scalo veronese ha registrato un totale di 262.356 passeggeri. Questo dato, record di sempre per il primo mese dell’anno, segna un incremento del 21,01% rispetto ai 216.813 passeggeri dello stesso mese del 2025. Anche sul fronte dei movimenti aeromobili si osserva una tendenza parallela: i decolli e gli atterraggi sono stati 1.877, con un balzo in avanti del 23,08% rispetto ai 1.525 del gennaio precedente.
L'internazionale è il vero motore della crescita
Analizzando la composizione del traffico, emerge chiaramente come la spinta propulsiva arrivi dal mercato estero. I passeggeri sui voli internazionali sono stati ben 167.019, mettendo a segno un notevole +31,05% su base annua. Più contenuto, ma comunque positivo, l'andamento del segmento nazionale, che ha totalizzato 94.507 passeggeri, pari a una crescita dell'8,09%.
Passeggeri per volo: un calo fisiologico limitato al mercato domestico
Un dato interessante riguarda la media dei passeggeri per movimento, che si è attestata a 139,77, registrando una lieve contrazione (-1,69%) rispetto al valore di 142,17 del gennaio 2025. Non si tratta tuttavia di un indicatore allarmante. Disaggregando il dato, si nota che la flessione è localizzata esclusivamente sui voli nazionali, passati da 155,57 a 151,45 passeggeri per volo (-2,65%). Questo modesto calo nel segmento domestico è in realtà la diretta conseguenza di una fisiologica contrazione (stimata attorno al 4%) che sta interessando questo specifico comparto a livello globale. Al contrario, il riempimento medio sui voli internazionali ha addirittura mostrato un lievissimo incremento (+0,72%), confermando la solidità della domanda estera.
Il Catullo nel panorama nazionale: Verona sale in classifica
Le performance di gennaio assumono un peso ancora maggiore se inserite nel contesto aeroportuale italiano. Mentre la media nazionale di crescita dei passeggeri si è fermata al +4,1%, Verona spicca per dinamismo, sovraperformando nettamente i principali scali della penisola. Basti pensare che giganti come Roma Fiumicino (+1,4%), Milano Malpensa (+3,9%) e Bergamo (+0,3%) hanno mostrato tassi di crescita decisamente più modesti o stazionari.
Questo eccellente avvio di anno ha permesso al Catullo di guadagnare terreno nella classifica degli aeroporti italiani: Verona si posiziona ora al quattordicesimo posto per volume di passeggeri, compiendo un significativo salto in avanti rispetto al 16° piazzamento occupato all'inizio dello scorso anno.
Le statistiche.








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