· 

Il Fokker 70 / 100: L'ultimo grande balzo dell'aviazione olandese

Il Fokker 70 / 100: L'ultimo grande balzo dell'aviazione olandese

Chi era la Fokker?

 

Prima di parlare dell'aereo, bisogna capire chi lo ha costruito. La Fokker è stata una delle aziende aeronautiche più iconiche del XX secolo. Fondata nel 1912 dal pioniere dell'aviazione olandese Anthony Fokker, l'azienda divenne inizialmente celebre in Germania durante la Prima Guerra Mondiale (il leggendario triplano rosso del Barone Rosso era un Fokker Dr.I).

 

Dopo la guerra, Anthony Fokker spostò l'azienda nei Paesi Bassi, avviando una gloriosa dinastia di aerei civili e militari. Tra gli anni '50 e '70, la Fokker dominò il mercato dei voli a corto raggio con i fortunati F27 Friendship (a turboelica) e F28 Fellowship (a reazione). Tuttavia, i crescenti costi di sviluppo e la forte concorrenza internazionale portarono la storica azienda alla bancarotta nel 1996, chiudendo un'epoca d'oro per l'industria olandese.

Origini del progetto

 

Il Fokker 100 nacque nei primi anni '80 da una necessità ben precisa: aggiornare e sostituire il vecchio F28 Fellowship. Le compagnie aeree cercavano aerei regionali più capienti, più silenziosi e con consumi ridotti.

 

La Fokker decise di non partire da zero, ma di prendere la cellula dell'F28, allungarla, riprogettarne le ali per renderle più aerodinamiche e dotare il velivolo di un'avionica digitale di ultima generazione. Il Fokker 70, arrivato circa un decennio dopo, non era altro che la versione accorciata del Fokker 100, creata per riempire il vuoto di mercato attorno ai 70-80 posti.

Sviluppo e messa in volo

 

Il programma del Fokker 100 fu annunciato ufficialmente nel 1983. Dopo anni di intenso sviluppo, il prototipo si staccò da terra per il suo primo volo il 30 novembre 1986. Ottenne la certificazione l'anno successivo e la prima consegna avvenne nel febbraio 1988 alla Swissair, che ne fu il cliente di lancio. L'aereo fu un successo immediato, attirando anche colossi del mercato statunitense come American Airlines.

 

Il Fokker 70, invece, nacque in un periodo più turbolento per l'azienda. Annunciato al Paris Air Show del 1992, effettuò il suo primo volo il 4 aprile 1993. Entrò in servizio commerciale nell'autunno del 1994, ma il suo successo fu limitato (ne furono costruiti solo 47 esemplari) perché la Fokker dichiarò bancarotta appena due anni dopo, interrompendo la produzione di tutta la famiglia.

Caratteristiche tecniche

 

I Fokker 70/100 sono facilmente riconoscibili per la loro configurazione aerodinamica "pulita", simile a quella dei McDonnell Douglas DC-9 o dei Boeing 717: motori montati in coda, ali sgombre e impennaggio a "T" (con i piani di coda orizzontali montati in cima alla deriva verticale). Erano aerei estremamente avanzati per l'epoca, dotati di un glass cockpit (schermi digitali al posto dei vecchi indicatori analogici) che permetteva l'atterraggio automatico in condizioni di scarsa visibilità.

 

Specifica

Fokker 70

Fokker 100

Passeggeri (1 classe)

70 - 80

97 - 122

Lunghezza

30,91 m

35,53 m

Apertura alare

28,08 m

28,08 m

Motori

2x Rolls-Royce Tay 620-15

2x Rolls-Royce Tay 620 o 650

Velocità di crociera

~ 845 km/h

~ 845 km/h

Raggio d'azione

Fino a 3.410 km

Fino a 3.170 km

Principali operatori e utilizzo

 

Inizialmente, il Fokker 100 fu la spina dorsale delle rotte a corto e medio raggio per molte compagnie di bandiera. Tra i maggiori operatori storici figurano American AirlinesUS AirwaysSwissairAustrian Airlines e, naturalmente, l'olandese KLM (che tramite la sussidiaria KLM Cityhopper operò la più grande flotta europea di Fokker 70 fino al loro ritiro definitivo nel 2017).

 

Oggi il loro utilizzo è cambiato. Man mano che le grandi compagnie li hanno ritirati, i Fokker 100 hanno trovato una seconda e duratura giovinezza in Australia. Compagnie come Alliance Airlines e Network Aviation (gruppo Qantas) li utilizzano ampiamente per i voli charter destinati al settore minerario ("Fly-in fly-out"). La loro affidabilità e la capacità di operare su piste non preparate o in ambienti caldi e polverosi li rendono macchine preziose nell'Outback australiano.

Incidenti di rilievo

 

Sebbene i Fokker 70/100 abbiano un buon record di sicurezza, sono stati coinvolti in alcuni incidenti significativi, spesso legati a fattori esterni o a specifici problemi tecnici:

 

  • Volo TAM 402 (1996): Un Fokker 100 si schiantò poco dopo il decollo da San Paolo (Brasile) a causa dell'apertura improvvisa e non comandata dell'inversore di spinta del motore destro. Questo incidente portò a importanti revisioni nei sistemi di sicurezza degli inversori su molti aerei commerciali.
  • Volo Palair Macedonian 301 (1993): Un Fokker 100 precipitò in Macedonia poco dopo il decollo. La causa fu l'accumulo di ghiaccio sulle ali; l'equipaggio non aveva richiesto la procedura di sghiacciamento (de-icing) prima della partenza.
  • Volo Bek Air 2100 (2019): Un Fokker 100 ha perso quota durante il decollo ad Almaty (Kazakistan) schiantandosi contro un edificio. Anche in questo caso, le indagini hanno puntato verso una perdita di portanza causata da accumulo di ghiaccio sulle ali.

Curiosità

 

  • Un pilota di sangue blu: Forse la curiosità più affascinante riguarda il Re dei Paesi Bassi, Willem-Alexander. Per oltre 21 anni, il Re ha volato regolarmente come copilota sul Fokker 70 governativo olandese (marche PH-KBX). Spesso pilotava l'aereo in incognito, facendo gli annunci ai passeggeri senza rivelare la propria identità.
  • Ali senza "scivoli": A differenza della maggior parte degli aerei commerciali moderni, le ali del Fokker 70/100 sono così basse e aerodinamicamente pulite che non hanno i classici generatori di vortici o carenature sporgenti; inoltre, le uscite di emergenza sulle ali non richiedono scivoli gonfiabili: i passeggeri possono letteralmente scivolare lungo i flap abbassati per raggiungere terra.

La presenza all’Aeroporto di Verona

 

Nonostante la sua breve storia e il limitato numero di esemplari costruiti (283 Fokker 100 e 47 Fokker 50) la presenza a Verona del bimotore olandese, soprattutto nella versione 100, è stata decisamente più alta della media a causa soprattutto del suo lungo utilizzo da parte di Alpi Eagles.

 

Gli altri utilizzatori con forte presenza al Catullo sono stati Carpatair e Air France, mentre altre sporadiche presenze si registrano da parte della turca Inter Airlines e di Air Dolomiti che ebbe in flotta due esemplari di Fokker 100 solo per qualche mese nell’estate del 1999.

Scrivi commento

Commenti: 0