Verona – Isole Britanniche: estate 2026 da record con 840.000 biglietti in vendita (+23%)
L'Aeroporto Valerio Catullo si prepara a una stagione estiva senza precedenti sul fronte del mercato UK e Irlanda. I dati di coordinamento slot rilasciati da ACL UK per l'estate 2026 (S26) rivelano un'espansione massiccia della capacità, con una crescita dei posti offerti che supera il 23% rispetto all'anno precedente.
In premessa dobbiamo ricordare che la richiesta di slot da parte delle compagnie aeree non porta automaticamente all'effettuazione del volo ma, in questi anni, le nostre analisi per il mercato britannico hanno rilevato che la coincidenza tra quanto richiesto e quanto operato è vicina al 100%. Quello che è certo è che l'andamento della richiesta di slot è un segnale inequivocabile dell'andamento di un mercato.
I numeri parlano chiaro: l'estate 2026 vedrà un totale di 4.432 movimenti aeroportuali (ATM) tra lo scalo scaligero e gli aeroporti delle Isole Britanniche, ben 798 in più rispetto ai 3.634 registrati nell'estate 2025.
Questa impennata operativa si traduce in un enorme balzo in avanti per la capacità passeggeri: saranno 839.605 i posti complessivi messi a disposizione dalle compagnie aeree, con un eccezionale incremento di quasi 160.000 sedili (+159.847) rispetto alla S25. Un dato che conferma la fortissima attrattività del territorio veronese, del Lago di Garda e delle Dolomiti per il turismo d'oltremanica.
EasyJet guida la crescita, Ryanair si conferma leader
L'analisi per vettore evidenzia strategie aggressive da parte delle principali compagnie low-cost e leisure:
- L'exploit di EasyJet: La compagnia arancione è l'assoluta protagonista dell'espansione per la S26, registrando il maggior incremento in assoluto con +280 movimenti grazie alle nuove rotte su Manchester e Bristol. Questo massiccio investimento porta EasyJet a raggiungere un totale di 780 voli stagionali.
- Il dominio di Ryanair: Il vettore irlandese mantiene saldamente la corona di leader del mercato su Verona. Con l'aggiunta di 231 nuovi movimenti, Ryanair toccherà quota 1.367 voli totali, confermandosi il principale partner dello scalo per volume di traffico.
- La solidità di Jet2 e British Airways: Ottime performance anche per Jet2, storica compagnia leisure britannica, che cresce di 145 ATM arrivando a un totale di 899 voli. Notevole anche l'impegno del vettore di bandiera British Airways, che aggiunge 98 movimenti (tutti concentrati su Gatwick), portando il suo totale stagionale a 624. Segno positivo anche per TUI (+52 ATM).
Londra Gatwick domina, ma esplodono gli scali regionali
Guardando alle singole destinazioni, Londra si conferma il baricentro del traffico, ma è la provincia britannica a registrare le percentuali di crescita più sorprendenti:
- Gatwick, lo scalo principale: L'aeroporto a sud di Londra (LGW) si conferma di gran lunga la rotta più trafficata, raggiungendo la quota impressionante di 1.300 voli totali stagionali. Da solo, Gatwick assorbe un aumento di 194 movimenti rispetto al 2025, grazie agli sforzi congiunti di British Airways, EasyJet, TUI e Jet2, quest’ultima al debutto sulla rotta.
- Il balzo di Manchester e Bristol: La vera novità della S26 è la crescita record delle connessioni con il resto dell'Inghilterra. Manchester (MAN) registra il secondo maggior incremento assoluto con +183 movimenti (per un totale di 567), mentre Bristol (BRS) vede un'espansione straordinaria con +160 movimenti (totale 288). Entrambi gli exploit sono trainati principalmente dalla massiccia iniezione di voli operata da EasyJet.
- Stansted e Dublino: Si consolida anche Londra Stansted (STN) con un +176 ATM, spinto quasi interamente da Ryanair. Bene anche la capitale irlandese, Dublino (DUB), che cresce di 35 movimenti arrivando a un totale di 533 voli condivisi tra Ryanair, Aer Lingus e Neos.
Le prospettive per il territorio
L'aggiunta di quasi 160.000 posti aerei diretti dal Regno Unito e dall'Irlanda rappresenta un'enorme iniezione di fiducia per l'economia turistica veronese. Alberghi, ristorazione, servizi di noleggio e parchi divertimento del bacino del Garda potranno contare su flussi garantiti e distribuiti non solo su Londra, ma su un bacino d'utenza molto più capillare grazie al potenziamento degli aeroporti regionali britannici come Manchester, Bristol e Leeds Bradford.
L’aumento dei posti disponibili è frutto anche di un lento allungamento della durata della stagione dei voli e alla modifica di alcune tratte da stagionali ad annuali.
L'estate 2026 si preannuncia, numeri alla mano, come la stagione della definitiva consacrazione di Verona come porta d'accesso privilegiata per i turisti d'oltremanica nel Nord Est italiano.











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