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Storie - Air Littoral: Un Ponte tra la Francia del Sud e l'Italia

F-GBME Embraer EMB-110P2 Bandeirante 110209  PT6A-60A "Aquitaine"  Air Littoral 1979  © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona
F-GBME Embraer EMB-110P2 Bandeirante 110209 PT6A-60A "Aquitaine" Air Littoral 1979 © collezione Maurizio Noè p.g.c. - Piti Spotter Club Verona

La Storia di Air Littoral: Un Ponte tra la Francia del Sud e l'Italia

 

Air Littoral è stata una delle più note compagnie aeree regionali francesi, facilmente riconoscibile negli ultimi anni di servizio per le sue livree audaci e vivaci che richiamavano i colori del Mediterraneo. Attiva dal 1972 al 2004 e con base principale a Montpellier, ha rappresentato un tassello fondamentale per i collegamenti a corto e medio raggio in Europa, sviluppando nel corso degli anni una solida rete di connessioni, in particolare con l'Italia.

La Storia: Dalla Fondazione al Fallimento

 

La traiettoria di Air Littoral è stata caratterizzata da una rapida espansione, da partnership strategiche con i giganti dell'aria e, infine, da complesse sfide finanziarie che ne hanno decretato la fine.

 

  • Gli inizi (1972-1980): Fondata nell'aprile del 1972, la compagnia inaugurò i suoi voli il 23 maggio dello stesso anno con la rotta Nizza-Montpellier-Perpignan. Il suo obiettivo iniziale era collegare le città del sud della Francia, spesso trascurate dalle grandi rotte centralizzate su Parigi.
  • L'espansione e le fusioni (Anni '80): Nel 1987 completò un'importante fusione con la Compagnie Aérienne du Languedoc (CAL), un'operazione che le permise di assorbire nuovi aerei (come i Fairchild Metro) e ampliare notevolmente la propria rete, iniziando anche a operare voli di federaggio per conto di Air France.
  • L'apice (Anni '90): Il decennio d'oro vide l'apertura di un secondo hub a Nizza (con la creazione del marchio "Air Littoral Riviera") e l'espansione su Parigi-Orly. Al suo apice, la compagnia operava verso 120 destinazioni in Europa, lavorando in sinergia con colossi come KLM e Air Inter.
  • Il declino (2000-2004): A fine anni '90, nel tentativo di arginare difficoltà finanziarie crescenti, Air Littoral cercò stabilità legandosi al SAirGroup (la controllante di Swissair, che acquisì il 44% delle quote nel 1998) ed entrò nell'alleanza Qualiflyer. Tuttavia, il disastroso crollo di Swissair nel 2001 trascinò Air Littoral nella crisi. Un tentativo di salvataggio all'ultimo minuto da parte di fondi e compagnie straniere fallì miseramente. Le operazioni di volo cessarono nel 2003 e la compagnia venne dichiarata fallita nel febbraio 2004.

La Flotta

Air Littoral ha operato con una flotta estremamente variegata, compiendo la transizione dai piccoli turboelica ai jet regionali ad alte prestazioni. A livello industriale, Air Littoral detiene un primato storico importante: è stata il cliente di lancio dell'ATR 42, ricevendo il primo esemplare (un ATR 42-300) alla fine del 1985.

 

Ecco un riepilogo dei principali aeromobili utilizzati:

 

Tipologia

Modelli Principali

Note

Turboelica

ATR 42, ATR 72, Embraer EMB 120, Fairchild Metro, Fokker F27, Nord 262

Costituivano l'ossatura iniziale della flotta. Perfetti per le piste corte e i collegamenti punto-a-punto tra realtà provinciali.

Jet Regionali

Bombardier CRJ-100, Fokker F70, Fokker F100

Introdotti negli anni '90 per espandere il raggio d'azione verso l'Europa e per gestire le rotte operate per conto di Air France e KLM.

 

Curiosità: Negli anni '90, l'agenzia parigina Metzler & Associés fu incaricata di ideare una nuova identità visiva per la compagnia. Il risultato fu una livrea eccezionalmente innovativa, caratterizzata da colori caldi e blocchi cromatici vivaci che richiamavano il sole, la terra e il mare del sud. Il design era talmente fuori dagli schemi per l'epoca che i dirigenti, inizialmente spaventati, decisero di adottarlo solo dopo aver sondato il parere entusiasta dei propri dipendenti.

Le Connessioni con l'Italia

 

Essendo basata a Montpellier e a Nizza, l'Italia ha sempre rappresentato per Air Littoral un mercato strategico naturale. La vicinanza geografica e gli interessi commerciali del nord Italia portarono a uno sviluppo precoce delle rotte transalpine.

 

  • Le prime rotte italiane: Già nella prima metà degli anni '80, Air Littoral inserì Milano-Linate nel proprio network, garantendo collegamenti d'affari diretti con la Costa Azzurra. Nel maggio del 1982 venne inoltre inaugurata un'importante rotta turistica e commerciale tra Nizza e Venezia.
  • L'espansione del network italiano: Negli anni '90, il consolidamento dell'hub di Nizza portò la compagnia ad atterrare regolarmente anche a Roma-Fiumicino e Firenze-Peretola, diventando un'opzione molto utilizzata sia dai turisti francesi che dai viaggiatori d'affari italiani.
  • Il disastro del Volo 701A a Firenze: Il legame con l'Italia è purtroppo segnato da un tragico incidente. Il 30 luglio 1997, il volo Air Littoral 701A (un ATR 42-500 proveniente da Nizza) toccò terra a Firenze a una velocità troppo elevata, mancando le procedure di frenata e uscendo di pista. L'aereo si schiantò contro il terrapieno della vicina autostrada A11. Tutti i 14 passeggeri riuscirono a salvarsi, ma il comandante perse la vita pochi giorni dopo a causa delle gravi ferite. Questo evento accese un fortissimo dibattito in Italia sui limiti strutturali, di sicurezza e di estensione della pista dell'aeroporto fiorentino.
  • Il tentato salvataggio "italiano": L'ultimo capitolo della storia di Air Littoral parla proprio italiano. Tra il 2003 e il 2004, la compagnia aerea italiana Azzurra Air (che faceva anch'essa parte dell'universo ex-Qualiflyer) cercò di rilevare Air Littoral per salvarla dal fallimento, con l'obiettivo di unire le due reti regionali in un unico forte polo sud-europeo. Tuttavia, l'accordo saltò quando i gravi problemi finanziari della stessa Azzurra Air vennero a galla, portando alla chiusura di entrambe le compagnie a pochi mesi di distanza l'una dall'altra.

Air Littoral e l’Aeroporto di Verona

 

La presenza di Air Littoral a Verona risale alla fine degli anni ’90 quando la compagnia effettuò, per conto di Air France, un servizio di feederaggio sull’Aeroporto di Parigi CDG con aeromobili ATR. 

 

La destinazione veronese è presente sulla mappa dei collegamenti di Air Littoral relativi alla stagione estiva 1996. Purtroppo, in questo momento, non siamo in grado di risalire alla frequenza del volo e agli orari di partenza e arrivo. 

 

E’ comunque confermato che il servizio fu svolto da ATR 42, come quelli immortalati dai nostri spotter storici e presenti nella galleria di immagini dedicata alla compagnia.

 

Aeroporto di Verona: https://www.pitispotterclub.it/foto-verona-airport/altre-compagnie-a-ai/air-littoral/

Altri Aeroporti: https://www.pitispotterclub.it/foto-altri-aeroporti/francia/air-littoral/

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