Analisi del traffico passeggeri Verona - Regno Unito: i dati di febbraio 2026
I dati di traffico passeggeri tra l'Aeroporto di Verona e gli scali del Regno Unito relativi al mese di febbraio 2026 mostrano un consolidamento dei volumi di transito rispetto agli anni precedenti, con variazioni positive sia sul breve termine (2025) che nel confronto storico pre-pandemico (2019).
Voli di linea: l'andamento di febbraio
Nel singolo mese di febbraio 2026, i voli di linea sulla direttrice Verona-UK hanno registrato un totale di 32.788 passeggeri. Il dato evidenzia un incremento del 21% rispetto ai 27.097 passeggeri dello stesso mese del 2025.
Analizzando la ripartizione del traffico, si nota una persistente concentrazione sui collegamenti con la capitale britannica, sebbene con lievi rimodulazioni nelle quote di mercato:
- Il Sistema Londra ha assorbito il 70,10% dei passeggeri di linea (22.984 transiti), segnando una flessione nella sua quota percentuale rispetto al 76,95% del febbraio 2025.
- Il Resto del Regno Unito rappresenta il restante 29,90% (9.804 passeggeri), in crescita rispetto all'anno precedente.
Tra i singoli scali, London Gatwick si conferma l'hub principale con 16.735 passeggeri, seguito da London Stansted (6.249), che si mantiene sostanzialmente stabile (-0,89% sul 2025). Al di fuori di Londra, i volumi più rilevanti si registrano su Birmingham (4.489 passeggeri) e Manchester (3.515).
Dati progressivi e traffico complessivo (gennaio - febbraio)
Allargando l'osservazione al primo bimestre dell'anno, il progressivo dei voli di linea totalizza 57.722 passeggeri, in aumento del 21,75% rispetto al primo bimestre 2025.
Includendo anche il traffico non di linea (charter), il dato complessivo progressivo Verona-UK raggiunge quota 82.408 passeggeri nei primi due mesi del 2026, contro i 67.371 dello stesso periodo del 2025 (+22,32%). Anche in questo aggregato più ampio, l'incidenza del Sistema Londra rimane predominante (57,59%), pur lasciando uno spazio significativo agli scali regionali britannici (42,41%), spinti presumibilmente anche dal traffico legato al turismo invernale.
Coefficienti di riempimento (Load Factor)
L'analisi dei posti offerti rispetto ai passeggeri trasportati sui voli di linea offre un quadro sfaccettato delle performance operative. Nel primo bimestre 2026, il load factor medio si è attestato al 73,05% (nello specifico 72,97% a gennaio e 73,12% a febbraio).
Le differenze tra le varie tratte sono tuttavia marcate:
- Le rotte londinesi registrano i tassi di occupazione più elevati: London Stansted performa al 84,30%, mentre London Gatwick si posiziona al 78,17%.
- I collegamenti con il resto del Regno Unito mostrano riempimenti inferiori alla media: Birmingham chiude il bimestre al 72,34%, Manchester al 55,08% ed Edimburgo al 61,24%. Particolarmente scarico appare il collegamento con Bristol, al suo primo anno di attività, che si ferma a un coefficiente di riempimento del 42,89%.
In sintesi, i dati del primo bimestre 2026 confermano una domanda solida e in crescita per i collegamenti tra Verona e il Regno Unito, trainata principalmente dalle rotte londinesi, ma con coefficienti di riempimento che suggeriscono ampi margini di ottimizzazione della capacità offerta sulle direttrici regionali.











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