Aeroporto di Verona: prosegue la tendenza positiva a marzo. Il mercato internazionale si conferma il motore della crescita.
Il primo trimestre del 2026 si chiude con un bilancio decisamente incoraggiante per l'Aeroporto Valerio Catullo di Verona. I dati di traffico relativi al mese di marzo confermano infatti una traiettoria di crescita solida e costante, delineando il profilo di uno scalo in salute che si prepara con le giuste premesse ad affrontare la cruciale stagione estiva.
I numeri di marzo: aerei più pieni e crescita a doppia cifra
Analizzando il mese appena trascorso, lo scalo veronese ha registrato il transito di 290.741 passeggeri, segnando un incremento dell'11,09% rispetto allo stesso mese del 2025. Una progressione interessante che si accompagna a un aumento più contenuto dei movimenti aerei, passati da 1.860 a 1.983 (+6,61%).
Questo differenziale tra la crescita dei passeggeri e quella dei voli evidenzia un dato molto positivo per l'efficienza dello scalo: il coefficiente di riempimento degli aeromobili è in miglioramento. A marzo 2026 si sono registrati in media 146,62 passeggeri per movimento (+4,20% sul 2025), segno di un'ottimizzazione delle rotte e di una domanda reale e tangibile.
Il traino dei collegamenti internazionali
L'elemento più significativo che emerge dalla lettura dei dati è senza dubbio il ruolo chiave del mercato estero. Se il traffico nazionale ha mostrato una buona tenuta (109.085 passeggeri, +11,89%), è il bacino internazionale a rappresentare il vero volume "pesante" per l'aeroporto.
A marzo, i passeggeri sui voli internazionali sono stati 181.244 (in crescita dell'11,43%). All'interno di questo perimetro, spicca l'ottima performance delle tratte interne all'Unione Europea, che hanno fatto registrare un balzo del +20,47% (77.464 passeggeri contro i 64.300 del marzo precedente). Un segnale chiaro di come Verona, e più in generale il sistema turistico gardesano e veneto, mantenga un forte appeal per i viaggiatori europei, supportato da una rete di collegamenti evidentemente adeguata alla domanda.
Uno sguardo al primo trimestre
La fotografia di marzo si inserisce in un quadro trimestrale altrettanto confortante. Nel progressivo gennaio-marzo 2026, l'Aeroporto di Verona ha superato la quota degli 812.000 passeggeri totali (812.287), staccando un +16,98% sul primo trimestre 2025.
Anche guardando all'intero trimestre, il segmento internazionale consolida la sua leadership con oltre 513.000 passeggeri e una crescita percentuale del +20,10%.
In sintesi, la chiusura della "winter season" consegna numeri positivi, privi di picchi anomali ma caratterizzati da una progressione organica. Un consolidamento importante che posiziona lo scalo su basi solide prima dell'inizio delle grandi manovre estive.
STATISTICHE
Dati puntuali mese di marzo
Dati progressivi
Grafico ventennale movimenti e passeggeri
Analisi per mercato
Dati nazionali

















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