Rivoluzione Tanker per l’Aeronautica Militare: L’Italia sceglie l'Airbus A330 MRTT
L’Aeronautica Militare Italiana si appresta a vivere una trasformazione epocale nella sua componente di trasporto strategico e rifornimento in volo. Dopo anni di indiscrezioni e cambi di rotta, è ora ufficiale: l’Italia ha abbandonato definitivamente l’opzione americana di Boeing per affidarsi ad Airbus, con l’acquisizione di sei nuovi Airbus A330 MRTT (Multi Role Tanker Transport).
Un contratto da 1,4 miliardi di euro
L'ufficializzazione è arrivata il 19 maggio 2026, con la pubblicazione sul portale europeo TED dell’aggiudicazione ad Airbus Defence and Space. L’investimento complessivo ammonta a circa 1,39-1,41 miliardi di euro e non comprende solo la fornitura dei sei velivoli, ma anche un pacchetto di supporto logistico integrato (SLI) per la durata di circa 10 anni.
La decisione chiude un iter travagliato iniziato nel 2022, quando lo Stato Maggiore aveva inizialmente puntato sul Boeing KC-46A Pegasus. Quel programma fu però sospeso nel giugno 2024 a causa di "mutate ed impreviste esigenze" e, verosimilmente, per i persistenti problemi tecnici che hanno afflitto il sistema visivo (RVS) del velivolo statunitense. Dopo una prima gara europea andata deserta nel 2025, Airbus è rimasta l'unica offerente conforme ai nuovi e stringenti requisiti italiani.
Perché l’A330 MRTT? Le capacità tecniche
La scelta dell’A330 MRTT, derivato dal civile A330-200, garantisce un salto qualitativo notevole rispetto agli attuali KC-767A in servizio dal 2011. Ecco i punti chiave che hanno convinto la difesa italiana:
- Capacità Carburante: L'A330 MRTT può trasportare fino a 111.000 kg di carburante (contro i circa 96.000 kg del KC-46), rendendolo una delle piattaforme più capaci sul mercato.
- Versatilità Multiruolo: Oltre al rifornimento (con sistema sia Boom che Probe-and-Drogue), il velivolo può trasportare fino a 291 passeggeri o essere configurato per missioni MEDEVAC con 40 barelle.
- Autonomia: Può operare per oltre 14 ore in volo, coprendo distanze fino a 8.000 miglia nautiche senza rifornimento.
Sebbene richieda piste più lunghe per il decollo a pieno carico rispetto ai modelli Boeing, l'A330 MRTT offre una capacità di carico superiore che si allinea perfettamente agli standard dei partner NATO ed europei come Francia, Spagna, Germania e Regno Unito.
Transizione e continuità operativa
Mentre si attende l'arrivo dei primi due esemplari (previsti entro il 2029/2030), l’Aeronautica Militare deve garantire la continuità dei servizi di rifornimento. Per questo motivo, è stato recentemente approvato un ulteriore stanziamento di circa 33,3 milioni di euro per il supporto logistico della flotta attuale di quattro KC-767A.
Questo contratto, affidato a Boeing (in quanto proprietaria esclusiva dei dati tecnici), coprirà il mantenimento dei velivoli fino al 2031, includendo interventi di risoluzione delle obsolescenze e manutenzione degli impianti hangar a Pratica di Mare.
Uno sguardo al futuro strategico
Questo "pivot" verso Airbus segna la fine di una collaborazione decennale con Boeing nel settore tanker e inserisce l'Italia in un contesto di maggiore integrazione europea. Con l'adozione dell'A330 MRTT, l'Italia si allinea alla Multinational Multi-Role Tanker Transport Fleet della NATO, potenziando la propria capacità di proiezione strategica a lungo raggio, fondamentale negli attuali scenari geopolitici.
Airbus A330 MRTT vs Boeing KC-46: Una sfida tecnica
La decisione di passare alla piattaforma Airbus non è stata solo di natura strategica, ma si fonda su una netta superiorità dell'A330 MRTT in quasi tutti i parametri operativi chiave richiesti dalla nuova gara. Nonostante l'iniziale preferenza per il KC-46 Pegasus per ragioni di comunanza con l'alleato statunitense, i requisiti tecnici dell'Aeronautica Militare hanno infine premiato il velivolo europeo.
Prestazioni e Autonomia
Il confronto numerico evidenzia un divario significativo in termini di persistenza in volo e raggio d'azione. L’A330 MRTT vanta un’autonomia oraria superiore alle 14 ore e un raggio d'azione senza rifornimento di 8.000 miglia nautiche. In confronto, il KC-46 offre circa 11 ore di volo e un raggio di 6.385 miglia nautiche. Questa maggiore persistenza è fondamentale per le missioni di proiezione a lungo raggio in scenari complessi.
Capacità di Rifornimento e Carico
In termini di capacità di "offload" (carburante cedibile), l'Airbus garantisce volumi nettamente superiori. A una distanza di 2.000 miglia nautiche dalla base, l'A330 MRTT può cedere fino a 95.000 libbre di carburante, contro le 65.000 libbre del KC-46. Anche la versatilità di trasporto pende a favore di Airbus:
- Passeggeri: L'A330 può trasportare fino a 291 passeggeri (con punte di 380 in configurazioni specifiche), mentre il KC-46 si ferma a 114.
- MEDEVAC: In configurazione di evacuazione medica, l'Airbus può ospitare fino a 40 barelle rispetto alle 24 del velivolo Boeing.
- Carico massimo: Il payload dell'A330 MRTT raggiunge le 110.000 libbre, quasi il doppio rispetto alle 65.000 libbre del concorrente americano.
Affidabilità e Criticità
Un fattore determinante per l'abbandono del programma Boeing è stata la persistenza di gravi problemi tecnici sul KC-46. In particolare, il sistema Remote Vision System (RVS), utilizzato per manovrare l'asta di rifornimento, è stato afflitto da distorsioni visive e problemi di illuminazione che hanno causato incidenti durante le operazioni. Sebbene Boeing stia lavorando alla versione RVS 2.0, i ritardi hanno pesato sulla scelta italiana.
L'unico punto a favore del Boeing KC-46 rimane la sua maggiore agilità a terra: l'A330 MRTT, essendo un velivolo più grande e pesante, richiede infatti piste più lunghe per il decollo quando opera a pieno carico.



















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