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Avioincontri: Successo a Camisano Vicentino: il PSC racconta la magia del Planespotting e della storia dell'aviazione

Successo a Camisano Vicentino: il PSC racconta la magia del Planespotting e della storia dell'aviazione

 

Un viaggio tra obiettivi, scatti memorabili e restauri storici nell'emozionante serata organizzata all'Aula Magna della Scuola Primaria.

 

Una serata più che positiva, all'insegna della passione per il volo e del potere della fotografia. Martedì 26 maggio, l'Aula Magna della Scuola Primaria di Camisano Vicentino si è trasformata in un vero e proprio hangar virtuale, ospitando l'evento "Planespotting Photography". La conferenza, promossa dal Comune di Camisano Vicentino e dalla Biblioteca Civica L. Grisotto, ha visto la nostra attiva partecipazione per raccontare al pubblico i segreti della fotografia aeronautica e l'importanza di preservare la memoria storica.

 

L'affluenza ha superato le aspettative: circa 50 partecipanti hanno riempito la sala, dimostrando un interesse che è andato ben oltre i confini comunali, richiamando appassionati di aviazione da diverse zone, oltre ai profondi conoscitori dello storico Fiat G.46. Un parterre arricchito dalla presenza delle istituzioni locali: il Sindaco, l'Assessore alle Attività Culturali e la responsabile della biblioteca hanno seguito con grande partecipazione l'intero incontro.

 

 

La serata è stata concepita non solo come un simposio tecnico, ma come una vera e propria immersione visiva. Ad accogliere i visitatori, fin dall'ingresso, una nostra esposizione: decine di pannelli fotografici posizionati ad arte per creare una sorta di "sentiero visivo".

 

Un percorso fatto di livree catturate in pista, decolli e atterraggi, accompagnato simbolicamente dalla nostra immancabile attrezzatura – l'iconico gilet ad alta visibilità del Piti Spotter Club appoggiato accanto alla fidata reflex e al teleobiettivo, pronti per il prossimo scatto.

 

Le due ore di incontro sono volate via, ritmate da un programma suddiviso in tre momenti principali:

 

 

  1. Il mondo del Piti Spotter Club: Un'introduzione alla nostra associazione e alla filosofia del planespotting, spiegando cosa significhi passare ore a bordo pista (specialmente al nostro "campo base" del Valerio Catullo) per catturare l'attimo perfetto.
  2. Il reportage sul Fiat G.46: Un emozionante focus fotografico dedicato al minuzioso lavoro di restauro statico dello storico velivolo Fiat G.46 (MM534509), ceduto nel 1973 all'Associazione Arma Aeronautica di Camisano Vicentino. Un ponte perfetto tra passato e presente.
  3. Tecniche di Spotting: Una discesa nei dettagli tecnici e pratici per capire come si costruisce l'inquadratura perfetta quando il soggetto viaggia a centinaia di chilometri orari.

 

La serata ha riservato anche una sorpresa di altissimo valore storico grazie agli amici del Club Frecce Tricolori di Vicenza, che hanno portato in sala due vere e proprie reliquie: un oblò originale del leggendario Concorde e il congegno selettore del carburante, ricevuti in dono prima della dismissione del velivolo supersonico. Una "chicca" che ha lasciato il pubblico a bocca aperta.

 

I feedback raccolti al termine dell'evento sono stati unanimi e, motivo per noi di grande orgoglio, particolarmente entusiasti da parte dei "non addetti ai lavori". Il pubblico ha seguito con estrema attenzione le presentazioni, affascinato dai video (inclusi quelli del nostro canale YouTube) e dai racconti che si celano dietro ogni singola fotografia.

 

In chiusura, il Sindaco ha tenuto a ringraziare pubblicamente per la proposta culturale, ammettendo di essere rimasto piacevolmente colpito dalla scoperta della nostra realtà associativa, fino ad oggi a lui meno nota. Altrettanto sentiti i ringraziamenti del Club Frecce per aver offerto un'occasione così bella per onorare e ricordare un pezzo importante di storia dell'aviazione italiana.

 

Questa bellissima serata di fine maggio ci ha ricordato ancora una volta il vero scopo di ciò che facciamo: la fotografia è uno strumento fondamentale per fissare attimi nel tempo, l'unico linguaggio capace di raccontare, a distanza di anni o di decenni, storie ed emozioni che altrimenti scivolerebbero via, incomprensibili. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo splendido Avioincontro. Alla prossima, e come sempre... buoni scatti a tutti!

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