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Aviostorie: Astraeus Airlines, dal Charter all'Heavy Metal dei Cieli

 Astraeus Airlines, dal Charter all'Heavy Metal dei Cieli

 

Le Origini: Il Dio del Crepuscolo a Gatwick

 

Fondata il 21 marzo 2002, Astraeus Airlines prese il nome dall'omonimo dio greco del crepuscolo. Con sede a Crawley, nel West Sussex, e base operativa principale all'aeroporto di Londra Gatwick, la compagnia nacque con l'obiettivo di riempire il vuoto lasciato nel mercato charter britannico. L'idea era quella di servire tour operator indipendenti che non necessitavano delle immense capacità dei colossi del settore turistico. Le operazioni di volo iniziarono all'inizio della stagione estiva del 2002 (a maggio), trasportando i vacanzieri verso le classiche mete europee come Spagna, Portogallo, Cipro e Grecia.

Il Cambio di Rotta: Dal Charter all'ACMI

 

Verso il 2008, avvertendo i primi effetti della recessione economica globale, la proprietà islandese di Astraeus decise di cambiare radicalmente il modello di business. 

 

L'azienda si allontanò dai servizi charter puri per reinventarsi come specialista in voli ACMI (Aircraft, Crew, Maintenance, and Insurance). La flotta venne inizialmente ridimensionata, e gli aerei Astraeus iniziarono a volare in wet lease per conto di altri vettori. 

 

Hanno operato voli, spesso in livree ibride, per compagnie come BMI (da Londra Heathrow), Ghana Airways e la "sorella" Iceland Express.

La Flotta: Il Dominio di Boeing

 

Per gli spotter, i metalli di Astraeus erano quasi esclusivamente di produzione Boeing.

  • La compagnia ha iniziato le operazioni con due Boeing 737-700 presi in leasing (ex Midway Airlines).
  • Negli anni di massima espansione, la flotta comprendeva le varianti 737-300, 737-500 e 737-700.
  • Il vero salto di qualità avvenne a fine 2004 con l'introduzione dei possenti Boeing 757-200 da 233 posti.
  • Al momento della chiusura, la flotta contava nove aeromobili in totale, tra cui un singolo Airbus A320.

Il Fenomeno "Ed Force One": L'Heavy Metal Prende il Volo

 

Il capitolo più celebre della storia di Astraeus è indissolubilmente legato agli Iron Maiden. Bruce Dickinson, il leggendario cantante della band, non era solo il Direttore Marketing di Astraeus, ma lavorava attivamente per la compagnia come Comandante qualificato sui Boeing 757.

 

Quando la band dovette pianificare il Somewhere Back in Time World Tour nel 2008, si accorse che trasportare palco e crew con i metodi tradizionali (navi, camion e voli passeggeri separati) sarebbe stato troppo costoso. 

 

Dickinson propose di affittare un 757-200 di Astraeus e riconfigurarlo internamente in versione "combi", per trasportare sia la band che 12 tonnellate di cargo nel ponte principale. 

 

Nacque così l'"Ed Force One", dipinto con una livrea speciale dedicata alla mascotte Eddie

 

  • G-OJIB: 
  • Boeing 757-23A cn 24292 sn 219 eng. RR RB211-535E4
  • Primo volo 16.03.1989
  • È stato il primo Ed Force One. Nel 2008 ha volato per oltre 50.000 miglia in soli 45 giorni toccando 11 nazioni. Dopo il fallimento di Astraeus, l'aereo è stato venduto a FedEx nel 2012 e convertito definitivamente in cargo, ruolo che ricopre ancora oggi. L'aereo, nella livrea originale Astraeus, è stato più volte fotografato dal nostro club all'Aeroporto di Verona, in un periodo in cui le visite dei 757 era cosa comune (Thomson, Air Italy, Monarch, ecc...) 
  • G-STRX:
  • Boeing 757-28A cn 25621 sn 457 eng. RR RB211-535E4
  • Primo volo 08.05.1992
  • Utilizzato nel 2011 per il The Final Frontier World Tour con una livrea leggermente modificata.Purtroppo, a differenza del predecessore, è stato demolito a Goodyear nel luglio del 2012 in seguito alla chiusura delle aziende in cui ha operato successivamente.

Il Declino e la Chiusura

 

La fine di Astraeus fu causata da una concatenazione di eventi fatali.

 

 La compagnia era controllata al 100% dal gruppo di viaggio islandese Eignarhaldsfelagid Fengur hf. 

 

A causa del disastroso tracollo bancario ed economico dell'Islanda del 2010, la casa madre subì un colpo fortissimo. 

 

Questa crisi finanziaria, unita a una cronica mancanza di contratti per l'imminente stagione invernale del 2011, ad alcuni problemi tecnici subiti dalla flotta e all'aumento dei costi del carburante, rese la situazione economica insostenibile. Il 21 novembre 2011, Astraeus entrò in amministrazione controllata e cessò tutte le operazioni lo stesso giorno.

Astraeus al Catullo: I Ricordi a Verona (LIPX)

 

Nei database mondiali degli spotter, Astraeus Airlines figura storicamente tra le compagnie avvistate all'Aeroporto Valerio Catullo di Verona (LIPX). 

 

La loro presenza a Verona era legata principalmente al loro core business iniziale: i voli charter. I Boeing 737 e 757 della compagnia britannica atterravano sulla pista 04/22 portando turisti d'oltremanica in estate, oppure operando le classiche rotte "ski charter" invernali verso le Alpi. 

 

Ricordiamo inoltre che nei primi anni di vita Astraeus ha operato alcuni charter anche dall’Aeroporto di Brescia Montichiari.

Flotta storica - da Planespotter.net
Flotta storica - da Planespotter.net

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