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30 anni di easyJet. La storia di una rivoluzione arancione e le relazioni con Verona

in primo easyJet fotografato dal nostro club nell'aprile del 2012: G-EZBU Airbus A319-111 © Piti Spotter Club Verona
in primo easyJet fotografato dal nostro club nell'aprile del 2012: G-EZBU Airbus A319-111 © Piti Spotter Club Verona

 

 

🧡 easyJet: La Rivoluzione Arancione

 

  • La Fondazione (1995): easyJet è stata fondata a Londra il 18 ottobre 1995 (il compleanno ufficiale) dal giovane imprenditore greco-cipriota Sir Stelios Haji-Ioannou.

 

  • L'Idea: Il concetto era rivoluzionario per l'Europa: offrire "voli all'interno della Gran Bretagna allo stesso prezzo di un paio di jeans", democratizzando il volo, non più visto come un lusso. I primi voli partirono il 10 novembre 1995 da Londra-Luton verso Glasgow e Edimburgo.

 

  • La Strategia: Insieme alla rivale Ryanair, easyJet ha contribuito in modo cruciale a creare il modello low-cost in Europa, abbattendo le tariffe delle compagnie aeree tradizionali attraverso:
    • Riduzione dei costi operativi.
    • Focalizzazione su un unico tipo di aeromobile (soprattutto Airbus negli anni successivi) per ridurre i costi di manutenzione e addestramento.

 

  • L'Innovazione Digitale: La vera mossa strategica di easyJet fu la disintermediazione. Fu pioniera nelle vendite online (dopo le prenotazioni dirette via telefono), eliminando quasi totalmente le agenzie di viaggio e spingendo le prenotazioni dirette via web, tagliando drasticamente i costi di distribuzione.

 

  • La Crescita: Gli anni 2000 hanno visto una crescita inarrestabile, con la quotazione in borsa, l'acquisizione di compagnie rivali (come "Go") e l'apertura di basi strategiche in tutta Europa, consolidando la sua posizione di leader nel continente.

 

Oggi, easyJet è un gigante che ha trasformato il modo di viaggiare in Europa, rendendo i "city break" e i viaggi frequenti accessibili a milioni di persone.

G-EZTC Airbus A320-214 3871  cfm56-5B4/P  easyJet 2009 © Piti Spotter Club Verona
G-EZTC Airbus A320-214 3871 cfm56-5B4/P easyJet 2009 © Piti Spotter Club Verona

🗺️ La Storia delle Rotte di easyJet

 

1. Le Rotte Domestiche Iniziali (1995)

easyJet è nata come una compagnia aerea domestica britannica, con l'intento di offrire tariffe aeree che potessero competere con i biglietti ferroviari:

 

  • Base: Londra-Luton (LTN), che è ancora oggi una delle sue basi principali.
  • Prime Rotte (novembre 1995):
    • Londra-Luton - Glasgow
    • Londra-Luton - Edimburgo

 

2. L'Espansione Internazionale (1996 - Inizio 2000)

Visto il successo iniziale, la compagnia non ha aspettato molto prima di espandersi nel continente europeo:

 

  • Prima Rotta Internazionale (aprile 1996):
    • Londra-Luton - Amsterdam (Paesi Bassi)
  • L'espansione è continuata verso altre città europee chiave.

 

3. Crescita e Acquisizioni (Anni 2000)

Un momento cruciale fu l'acquisizione di altre compagnie aeree e l'espansione delle basi:

 

  • Acquisizione di Go (2002): easyJet acquisì la compagnia aerea a basso costo Go, che era stata fondata da British Airways. Questa mossa le permise di integrare nuove rotte e di rafforzare la sua presenza in aeroporti importanti come Londra-Stansted (STN) e in altre città continentali.
  • Apertura di Basi Strategiche: easyJet ha iniziato a operare non solo da aeroporti secondari (come Ciampino a Roma negli anni 2000), ma anche da aeroporti principali (come Malpensa a Milano, Gatwick a Londra, o Linate a Milano recentemente), una differenza chiave rispetto ad alcuni concorrenti.

 

4. Focus sull'Italia e l'Europa (Dal 2004 ad Oggi)

L'Italia è diventata rapidamente un mercato cruciale:

 

  • 2004: Inizia l'espansione aggressiva in Italia, con l'apertura di nuove rotte da aeroporti come Roma-Ciampino e Napoli-Capodichino.
  • Oggi: easyJet collega circa 150 aeroporti in oltre 30 Paesi, con una rete che combina:
    • Rotte turistiche/stagionali (verso destinazioni di mare come la Grecia o la Spagna).
    • Rotte business ad alta frequenza (tra capitali come Londra, Parigi, Milano, Berlino).

 

In sostanza, la storia delle rotte di easyJet è una progressione continua che è andata ben oltre la Gran Bretagna, trasformando la compagnia in una delle principali attrici del traffico aereo intra-europeo, puntando sia sugli aeroporti periferici che sugli hub metropolitani.

G-EZBR Airbus A319-111 3088  CFM56-5B5/P  easyJet  2007 "100th Airbus for easyJet" © Piti Spotter Club Verona
G-EZBR Airbus A319-111 3088 CFM56-5B5/P easyJet 2007 "100th Airbus for easyJet" © Piti Spotter Club Verona

Storia della flotta

 

La storia della flotta di easyJet è caratterizzata da una spinta costante verso la semplificazione e l'efficienza, tipica delle compagnie aeree low-cost.

  • Gli Inizi (1995): easyJet ha iniziato le operazioni nel 1995 utilizzando due aerei in leasing: dei Boeing 737-200 (G-BECG e G-BECH). Questi aerei erano la base per l'avvio delle loro rotte iniziali.
  • Nel periodo tra il 1996 e il 2004, anche a seguito dell’acquisizione di Go, la compagnia si focalizza sui 737-300 e poi 737-700.
  • La Scelta di un Modello Unico (Primi Anni 2000): Dopo il periodo di utilizzo del Boeing 737, easyJet ha preso una decisione fondamentale per l'efficienza dei costi: la standardizzazione della flotta.
  • La Standardizzazione con Airbus: La compagnia ha deciso di basare la propria flotta quasi esclusivamente su aeromobili della famiglia Airbus A320. Questa standardizzazione riduce i costi di manutenzione, formazione dei piloti e gestione dei ricambi.
    • I modelli principali sono l'A319, l'A320 e l'A321.
    • L'Airbus A319 è stato a lungo il pilastro della flotta, grazie alla sua dimensione ideale per le rotte a corto raggio.
    • Le prime consegne di Airbus A319 avvennero nel febbraio del 2018.
  • L'Era Neo (Recente): Oggi, easyJet sta modernizzando attivamente la sua flotta con i modelli di nuova generazione Airbus A320neo e A321neo (dove "neo" sta per New Engine Option). Questi aerei sono significativamente più efficienti in termini di consumo di carburante e hanno una minore impronta acustica, il che è fondamentale per la sostenibilità e la riduzione dei costi operativi.

 

La flotta attuale del gruppo easyJet, come riportato dal sito Planespotters.net, è la seguente:

compagnia

Aereo

Totale in flotta

di cui in manutenzione / In arrivo

easyJet (G)

Airbus A319-100

45

4

easyJet (G)

Airbus A320-200

83

7

easyJet (G)

Airbus A320neo

50

1

easyJet (G)

Airbus A321neo

11

1 + 2 in arrivo

easyJet Europe (OE)

Airbus A319-100

35

3

easyJet Europe (OE)

Airbus A320-200

73

3

easyJet Europe (OE)

Airbus A320neo

18

1

easyJet Europe (OE)

Airbus A321neo

8

1

easyJet Switzerland (HB)

Airbus A320-200

24

 

easyJet Switzerland (HB)

Airbus A320neo

7

 

G-EZOA Airbus A320-214 6412  cfm56-5B4/3  easyJet 2014 "easyJet Holidays" © Piti Spotter Club Verona
G-EZOA Airbus A320-214 6412 cfm56-5B4/3 easyJet 2014 "easyJet Holidays" © Piti Spotter Club Verona

Operatività di easyJet all'Aeroporto di Verona (VRN)

 

easyJet arriva a Verona durante la sua fase di maturità, inaugurando nel 2011 il volo per Londra Gatwick e sfidando direttamente British Airways nei collegamenti tra Catullo e Regno Unito. Si tratta di un intervento massiccio, con frequenza giornaliera, tra l’altro in orari perfetti per gli spostamenti da e per Londra.

 

L’interesse di easyJet per il Catullo si acuisce nella successiva stagione invernale (2011/2012), quando la compagnia apre il collegamento trisettimanale su Parigi CDG, anche qui in diretta concorrenza con lo storico collegamento di Air France, che però verrà abbandonato nella stagione estiva 2013 e mai più ripreso. Nel frattempo, il collegamento con Londra riscuote successo con aumento delle frequenze settimanali fino a undici durante le stagioni estive. Si inizia a parlare della possibilità di aprire una base a Verona, per contrastare la progressiva colonizzazione del Nord Italia da parte della concorrente Ryanair.

 

Nel 2018 alcuni organi di stampa annunciano l’apertura per l’estate di un volo giornaliero tra Verona e Olbia,collegamento in realtà mai apparso sui canali di vendita della compagnia. Si deve attendere l’estate del 2019 per l’apertura di una nuova rotta; si tratta della Verona – Amsterdam che, con un trisettimanale, si mette in concorrenza con Transavia. Nella successiva stagione invernale arrivano anche le nuove rotte tra Verona e le città britanniche di Manchester e Edimburgo, seguite nell’estate del 2020 da Londra Luton. Si tratta di rotte che hanno vita breve, visto che vengono subito cancellate o non operate a causa delle chiusure degli aeroporti per il Covid. 

 

Sopravvive solo la storica rotta su Londra Gatwick che, nell’estate del 2023, raggiunge le quattordici frequenze settimanali, poi ridotte fino alle nove della stagione estiva 2025. Durante l’estate arriva l’annuncio di una nuova espansione dell’attività da Verona, con l’apertura di una rotta su Bristol (una frequenza settimanale) e la riapertura del collegamento su Manchester (una frequenza settimanale). Si tratta, per il momento, di rotte prettamente invernali connesse con la stagione sciistica e non programmate per l’estate, ma il caricamento della stagione estiva 2026 non è ancora stata completata.

G-UZMH Airbus A321-251NX 9214  LEAP 1A32  easyJet 2020 G-UZMH Airbus A321-251NX 9214  LEAP 1A32  easyJet 2020
G-UZMH Airbus A321-251NX 9214 LEAP 1A32 easyJet 2020 G-UZMH Airbus A321-251NX 9214 LEAP 1A32 easyJet 2020

La nostra galleria di immagini

 

Il sito del PSC dispone di circa 300 foto di matricole uniche o colorazioni uniche che riguardano aerei di easJet.

 

 

La sezione dedicata all’Aeroporto di Verona contiene 222 foto

https://www.pitispotterclub.it/foto-verona-airport/easyjet/

 

La sezione dedicata alle foto scattate in altri aeroporti contiene 87 foto

https://www.pitispotterclub.it/foto-altri-aeroporti/uk/easyjet/

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