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Novità in casa Air Dolomiti!

I-JENH Embraer ERJ 190 LR 19000359  CF34-10E5  Air Dolomiti 2010 © Archivio Piti Spotter Club Verona - uno degli esemplari che verranno sostituiti
I-JENH Embraer ERJ 190 LR 19000359 CF34-10E5 Air Dolomiti 2010 © Archivio Piti Spotter Club Verona - uno degli esemplari che verranno sostituiti

Air Dolomiti cambia pelle: addio ai "piccoli" E190, benvenuta flotta "all-E195"

 

Un'importante manovra di flotta all'interno del Gruppo Lufthansa ridisegna il futuro della compagnia veronese: più capacità, più efficienza e un'identità sempre più definita.

 

È tempo di grandi manovre nei cieli d'Europa e, questa volta, il protagonista è il vettore italiano dal cuore tedesco: Air Dolomiti. La compagnia con base a Verona, da anni pilastro fondamentale per l'alimentazione degli hub di Monaco e Francoforte, si appresta a compiere un salto di qualità strategico attraverso un parziale rinnovamento della propria flotta

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Il valzer degli aerei: l'asse Vienna-Verona

 

L'operazione rientra in una più ampia strategia di ottimizzazione delle risorse del Gruppo Lufthansa. Mentre Austrian Airlines si prepara a dismettere la sua flotta regionale per concentrarsi su macchine più grandi, i suoi Embraer E195 hanno trovato una nuova casa a sud delle Alpi.

 

Il piano prevede il trasferimento graduale di 13 Embraer E195 dalla livrea biancorossa austriaca a quella turchese di Air Dolomiti. Non si tratta di un semplice "passaggio di mano", ma di una mossa che sancisce la maturità operativa della compagnia italiana.

Flotta attuale degli E195 di Austrian Airlines - fonte: planespotter.net, rzjet
Flotta attuale degli E195 di Austrian Airlines - fonte: planespotter.net, rzjet
OE-LWB Embraer ERJ 195 LR 19000324  CF34-10E6  Austrian Airlines 2009 - uno dei potenziali nuovi arrivi in Air Dolomiti
OE-LWB Embraer ERJ 195 LR 19000324 CF34-10E6 Austrian Airlines 2009 - uno dei potenziali nuovi arrivi in Air Dolomiti

Più sedili, più efficienza

 

La vera notizia per i passeggeri e per gli appassionati riguarda la capacità. L'arrivo di questi aerei permetterà ad Air Dolomiti di salutare definitivamente i suoi 9 Embraer E190.

 

Sebbene esteticamente simili, la differenza tra i due modelli è sostanziale in termini di operatività:

  • Embraer E190 (in uscita): Configurato per circa 108 passeggeri.
  • Embraer E195 (in entrata): Configurato per circa 122 passeggeri.

Questo "upgrade" permetterà di offrire circa 14 posti in più per ogni volo, aumentando la capacità complessiva senza dover aggiungere slot aeroportuali, una risorsa sempre più scarsa e preziosa negli hub affollati come Monaco.

 

Obiettivo 2028: Una flotta standardizzata

 

L'obiettivo finale è la semplificazione. Gestire due varianti diverse dello stesso aereo (E190 ed E195) comporta duplicazioni nei pezzi di ricambio e leggere differenze nella gestione operativa.

 

Entro la fine del 2028, quando l'ultimo E190 avrà lasciato la flotta e tutti gli E195 ex-Austrian saranno arrivati, Air Dolomiti opererà una flotta omogenea di 30 Embraer E195. Questo renderà la compagnia una "macchina perfetta" di efficienza, con un unico tipo di aereo da gestire, manutenere e programmare.

 

Interessante notare che gli aerei in uscita sono gli ultimi ad essere entrati in flotta in Air Dolomiti. Si tratta degli E190 trasferiti da Lufthansa nel periodo gennaio 2023 – dicembre 2024 che hanno la stessa età operativa della maggioranza degli E195 attualmente in flotta a EN e leggermente più vecchi di quelli in arrivo da Austrian Airlines.

 

Uno sguardo al futuro

 

Questo scambio non è solo tecnico, ma simbolico. Conferma la fiducia di Lufthansa nel marchio Air Dolomiti, affidandogli un ruolo sempre più centrale e una capacità di fuoco maggiore per competere nel mercato europeo. I primi "nuovi" aerei sono attesi già per la stagione invernale 2025/26, pronti a portare lo stile italiano e l'efficienza tedesca verso nuove destinazioni.

 

Air Dolomiti è una compagna fedele delle nostre sedute di spotting e, a Verona, abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di poter fotografare quasi tutte le macchine con le quali la compagnia ha operato. Delle 72 macchine che hanno portato i colori di Air Dolomiti, infatti, il nostro club ha foto di 71 macchine. Rimane escluso dalla nostra galleria solo il Fokker 100 I-ALPK che ha operato a Verona solo saltuariamente nel secondo semestre del 1999, quindi con poche possibilità di essere “catturato” dai nostri soci storici.

 

Ma diamo insieme un’occhiata alla storia (anche fotografica) della flotta di Air Dolomiti.

Dalle Alpi al Cielo: L'evoluzione storica della flotta Air Dolomiti

 

Un viaggio lungo oltre trent'anni, dal primo turboelica De Havilland alla moderna standardizzazione Embraer.

 

La storia di Air Dolomiti non è solo la storia di una compagnia aerea, ma l'evoluzione di un'idea: quella di collegare il Nord Italia con l'Europa attraverso un servizio di qualità superiore. Per realizzare questa visione, fondata dall'imprenditore Alcide Leali nel 1989, la compagnia ha cambiato pelle più volte, selezionando macchine diverse per epoche diverse.

 

Ripercorriamo le tappe di questa trasformazione tecnologica, aereo per aereo, ricordando che un riepilogo delle informazioni è disponibile nella tabella riassuntiva qui sopra pubblicata..

 

1. L'inizio dell'avventura: De Havilland Dash 8-300

 

Tutto ha inizio nel 1991. Il primo volo, sulla rotta Trieste-Genova, viene operato da un Dash 8-300.

Questo turboelica canadese era la macchina perfetta per lo start-up: robusto, capace di operare su piste corte e con una capacità (circa 50 posti) ideale per testare nuove rotte regionali senza rischi eccessivi. È stato l'aereo che ha "rotto il ghiaccio", portando il nome Air Dolomiti nei cieli italiani.

 

La flotta di tre Dash 8-300 è stata utilizzata dall’ottobre 1990 al settembre del 1994.

I-ADLC De Havilland Canada DHC-8-314 250  PW123B  Air Dolomiti 1990 © Archivio Piti Spotter Club Verona
I-ADLC De Havilland Canada DHC-8-314 250 PW123B Air Dolomiti 1990 © Archivio Piti Spotter Club Verona

2. La spina dorsale a elica: ATR 42 e ATR 72

 

Se il Dash 8 ha aperto la strada, sono stati gli aerei del consorzio italo-francese ATR a costruire le fondamenta del network, specialmente quando iniziò la partnership strategica con Lufthansa per alimentare l'hub di Monaco.

 

  • ATR 42: Agile e versatile, perfetto per gli aeroporti minori italiani.
  • ATR 72: La versione allungata, che ha garantito per anni la capacità necessaria sulle rotte più dense verso la Germania.

 

Per lungo tempo, l'immagine di Air Dolomiti è stata indissolubilmente legata a questi turboelica, famosi per la loro affidabilità e per aver garantito la connettività di Verona con il resto d'Europa.

 

Nel corso degli anni sono stati utilizzati ben 16 ATR 42 (uno in versione -300, cinque -320 e 10 -500), sei dei quali hanno indossato una doppia matricola, prima francese e poi italiana. Dei restanti dieci, sei furono immatricolati in Francia e quattro in Italia. Gli ATR 72 sono stati invece 13, tutti della versione -500 e tutti immatricolati in Italia.

 

Il primo ATR 42 fu introdotto nella flotta di Air Dolomiti a fine 1993 e l’ultimo a uscire dalla flotta è stato I-ADLL nel febbraio del 2011. Per quanto riguarda i 72, i primi entrarono in flotta nel 1998 e furono mantenuti in linea fino a metà del 2014.

3. I primi passi nel mondo dei Jet: Fokker 100 e CRJ 200

 

Con l'aumento della domanda e la necessità di tempi di percorrenza ridotti, l'era dell'elica iniziò a mostrare i suoi limiti. La compagnia iniziò a sperimentare la propulsione a getto.

 

  • Fokker 100: Fece la sua comparsa per offrire un deciso aumento di capacità (circa 100 posti). Un aereo olandese molto amato dai piloti, che segnò un primo tentativo di operare con macchine più capienti rispetto ai regional puri. Due esemplari furono presi in leasing da Alpi Eagles, ma dopo un semestre furono accantonati per una serie di problemi operativi e di affidabilità che contrastavano con la efficienza richiesta dal partner Lufthansa.

 

  • Bombardier CRJ 200: Questo fu il vero salto nella velocità. Piccolo (50 posti), veloce e con una linea aggressiva, il CRJ 200 permetteva di coprire distanze maggiori in minor tempo, offrendo un servizio "business jet" per l'utenza business che faceva la spola tra l'Italia e Francoforte/Monaco. Furono cinque gli esemplari messi in linea, con consegne che andarono dal marzo 2001 al marzo del 2002 e con ritiro che avvenne nel 2005.

4. Il "Jumbolino": BAe 146

 

In questa fase di transizione e crescita, un ruolo iconico fu ricoperto dal BAe 146, affettuosamente noto come "Jumbolino" per i suoi quattro motori sotto le ali (nonostante le dimensioni ridotte).

 

Air Dolomiti utilizzò questo aereo britannico per la sua straordinaria capacità di carico unita a prestazioni di decollo e atterraggio corti (STOL). La sua cabina spaziosa offriva un comfort superiore rispetto al "tubo" stretto del CRJ, preparando il terreno per l'esperienza passeggero moderna.

 

I cinque esemplari appartenuti ad Air Dolomiti furono acquistati nel 2005 in sostituzione dei CRJ ed utilizzati per quattro anni fino al ritiro del 2009. 

I-ADJF BAe 146-300 193 E3193 ALF502R-5  Air Dolomiti 1991 © Archivio Piti Spotter Club Verona
I-ADJF BAe 146-300 193 E3193 ALF502R-5 Air Dolomiti 1991 © Archivio Piti Spotter Club Verona

5. La maturità e la standardizzazione: Embraer 190 e 195

 

Arriviamo infine all'era moderna. La compagnia decide di abbandonare la flotta mista (eliche e jet diversi) per puntare su un unico costruttore: la brasiliana Embraer. È la scelta della maturità.

 

Gli E-Jet combinano l'efficienza di un regionale con il comfort di un aereo di linea principale (grazie alla configurazione 2+2 senza il sedile centrale).

  • Embraer E190 (100 posti): Ha sostituito gradualmente le macchine più piccole, diventando il cuore operativo per anni.
  • Embraer E195 (120+ posti): La versione allungata, che rappresenta il presente e il futuro della compagnia.

 

La prima consegna di nuovi E195 è avvenuta nel gennaio del 2009 e l’ultima nel marzo del 2013 (10 macchine). Le altre sette, provenienti da Lufthansa, sono state consegnate del febbraio 2017 al maggio 2022. Per quanto riguarda gli E190, come già detto, il trasferimento da Lufthansa a Air Dolomiti è avvenuto nel periodo gennaio 2023 – dicembre 2024.

I-ADJQ Embraer ERJ 195 LR 19000587  CF34-10E6 Ernani di Giuseppe Verdi Air Dolomiti 2012 © Archivio Piti Spotter Club Verona
I-ADJQ Embraer ERJ 195 LR 19000587 CF34-10E6 Ernani di Giuseppe Verdi Air Dolomiti 2012 © Archivio Piti Spotter Club Verona

6. Prima e dopo: due ere a confronto

 

Oggi, guardando un E195 di Air Dolomiti decollare, si vede il risultato di trent'anni di selezione: dall'agilità del Dash 8 alla potenza del "Jumbolino", fino all'efficienza perfetta dell'Embraer.

 

Caratteristica

De Havilland Dash 8-300

Embraer E195

Differenza / Impatto

Tipologia

Turboelica (Eliche)

Regional Jet (Reattori)

Cambio radicale di propulsione.

Capacità Passeggeri

50 - 56 posti

122 posti

+144% di capacità per volo.

Velocità di Crociera

~530 km/h

~870 km/h

Il Jet riduce i tempi di volo di circa il 35-40%.

Quota Massima

25.000 piedi (7.600 m)

41.000 piedi (12.500 m)

L'E195 vola sopra le perturbazioni, offrendo un volo molto più stabile.

Raggio d'azione

~1.500 km

~4.200 km

Il Dash era "locale", l'E195 può raggiungere tutta Europa e oltre.

Lunghezza Aereo

25,7 metri

38,6 metri

L'E195 è lungo il 50% in più del Dash.

Comfort Cabina

Rumorosa (vibrazioni eliche)

Silenziosa

Drastica riduzione del rumore in cabina.

 

7. Il futuro: fine dell’espansione della flotta o cambio macchina?

 

Con l’arrivo degli E195 da Austrian si esaurisce il “serbatoio” di macchine papabili per il passaggio in Air Dolomiti. E per il futuro? Si prospettano tre scenari, quale vi piace di più?

·      Fine dell’espansione della flotta, con numero definitivo di macchine pari a 30.

·      Acquisto di nuovi E195, nella nuova versione E2, capaci di trasportare fino a 140 passeggeri

·      Cambio epocale di macchina, con riciclo degli Airbus in fase di dismissione da parte del gruppo Lufthansa.

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