Una presenza clamorosamente “insolita” al Catullo: l'A320 di Cambodia Airways in volo per Arkia
1. L'arrivo a Verona
Oggi i cieli di Verona hanno offerto una sorpresa interessante per gli appassionati di aviazione: il volo regolare di andata e ritorno tra Tel Aviv e l'aeroporto Valerio Catullo, programmato dalla compagnia israeliana Arkia, è stato effettuato con un Airbus A320-200 recante le marche XU-671. L'aeromobile non sfoggiava la tipica livrea del vettore israeliano, bensì i colori di Cambodia Airways, compagnia asiatica da cui l'aereo è stato noleggiato. Una presenza insolita ed esotica per i piazzali del nostro aeroporto, che è stata prontamente immortalata e documentata.
2. Il profilo di Arkia Israeli Airlines
Fondata nel 1949, Arkia è la seconda compagnia aerea di Israele. Storicamente focalizzata sui collegamenti nazionali (in particolare verso la località balneare di Eilat) e sui voli charter turistici verso l'Europa e il bacino del Mediterraneo, l'azienda ha intrapreso una forte espansione, puntando anche su rotte a lungo raggio verso gli Stati Uniti e l'Asia. La flotta di proprietà è composta principalmente da aeromobili narrowbody (Airbus A321neo LR ed Embraer E195/E190). Tuttavia, per far fronte ai picchi di domanda estivi o per sopperire a limitazioni operative, il vettore fa un larghissimo uso di aeromobili a noleggio per garantire la regolarità dei propri orari.
3. Il profilo di Cambodia Airways
Cambodia Airways è un vettore con sede a Phnom Penh, in Cambogia, identificato dallo slogan "The Wings of Cambodia". Operativa commercialmente dal 2018, dispone di una flotta snella composta interamente da macchine della famiglia Airbus (A319 e A320). Solitamente impegnata in rotte domestiche e regionali nel sud-est asiatico, con un forte focus sui collegamenti verso la Cina, la compagnia sta ultimamente diversificando il proprio modello di business, offrendo i propri aeromobili anche nel remunerativo mercato globale del noleggio ad altre compagnie aeree.
4. Le dinamiche del contratto di Wet-Lease (ACMI)
Nel gergo del trasporto aereo, l'operazione odierna si definisce wet-lease o contratto ACMI (Aircraft, Crew, Maintenance, Insurance). Si tratta di un accordo in cui la compagnia proprietaria (Cambodia Airways, il lessor) fornisce l'aeromobile completo di equipaggio, copertura assicurativa e programma di manutenzione. La compagnia che prende in affitto l'aereo (Arkia, il lessee) paga una tariffa basata sulle ore di volo e gestisce interamente la parte commerciale: vendita dei biglietti, diritti di rotta, carburante e tasse aeroportuali. Per il passeggero il volo risulta a tutti gli effetti un volo Arkia, anche se la lingua parlata a bordo, le divise dell'equipaggio e l'estetica dell'aereo appartengono al partner asiatico.
5. Le ragioni dietro l'accordo tra Israele e Cambogia
L'impiego di un aereo proveniente dal sud-est asiatico per un collegamento tra il Medio Oriente e l'Italia nasce da precise dinamiche geopolitiche ed economiche. A causa dell'instabilità e del conflitto in Israele iniziati nell'ottobre 2023, moltissimi vettori internazionali hanno cancellato o drasticamente ridotto i voli verso l'aeroporto Ben Gurion. Per soddisfare la forte domanda di chi entra ed esce dal Paese, le compagnie israeliane hanno dovuto espandere rapidamente la propria capacità di trasporto, ma si sono scontrate con un grave ostacolo: la difficoltà di trovare partner europei disposti a stipulare contratti di wet-lease su Tel Aviv.
Molti operatori europei, infatti, si rifiutano di volare nei cieli israeliani a causa dei costi esorbitanti dei premi assicurativi (il cosiddetto "rischio guerra") e per la riluttanza di sindacati ed equipaggi occidentali a operare e pernottare in un'area considerata a rischio. Di fronte a questa carenza strutturale in Europa, Arkia è stata obbligata ad allargare il proprio raggio di ricerca, rivolgendosi a vettori più lontani e flessibili come Cambodia Airways. Queste compagnie riescono spesso a offrire strutture di costo inferiori (grazie a stipendi più bassi nei Paesi di origine) e possiedono polizze operative che consentono loro di colmare il vuoto lasciato dai vettori occidentali, permettendo ad Arkia di salvare l'operativo estivo su destinazioni come Verona.







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